Breve introduzione:
Il celeberrimo paradosso di Zenone ha causato svariate turbe mentali a molteplici tipi di studiosi prima di essere demolito dagli integrali di Leibniz. Ecco l'esposizione del paradosso da parte di Borges:
«Achille, simbolo di rapidità, deve raggiungere la tartaruga, simbolo di lentezza. Achille corre dieci volte più svelto della tartaruga e le concede dieci metri di vantaggio. Achille corre quei dieci metri e la tartaruga percorre un metro; Achille percorre quel metro, la tartaruga percorre un decimetro; Achille percorre quel decimetro, la tartaruga percorre un centimetro; Achille percorre quel centimetro, la tartaruga percorre un millimetro; Achille percorre quel millimetro, la tartaruga percorre un decimo di millimetro, e così via all'infinito; di modo che Achille può correre per sempre senza raggiungerla».
Il seguente problema è una sorta di dimostrazione alternativa a quella classica di Leibniz, che non solo elimina la semplificazione del moto rettilineo, ma permette di trovare anche delle condizioni sul tempo finito in cui Achille raggiunge la tartaruga. Ecco a voi il problema e buon lavoro.
Il problema:
La famigerata Tartaruga si muove arbitrariamente nel piano mantenendo il modulo della sua velocità