Primo punto
Consideriamo un corpo di lunghezza

che stia cadendo verso un buco nero di raggio

di massa

:

.
Quando si trova a distanza

da centro del buco nero, è sottoposto ad una forza gravitazionale

da cui

Che agisce sul centro di massa B.
I due estremi sono sottoposti ad accelerazioni:
Mentre nel baricentro B vi è una corrispondenza tra la forza applicata e accelerazione generata, questo non accade negli altri punti. Qui, infatti, l'accelerazione tende a rimanere la stessa che si ha nel baricentro ( il corpo è rigido e tutti i suoi punti si muovono in maniera solidale), mentre la forza risulta diversa. So determinano pertanto delle tensioni interne che tendono a spaghettificare

il corpo. Calcoliamo l'accelerazione differenziale (e quindi anche la corrispondente forza mareale) a cui è sottoposto il punto A.
Nell'ipotesi che le dimesioni del corpo siano trascurabili rispetto alla distanza che lo separa dal centro di attrazione:
In conclusione, sostituendo per M:
Punto 2
Sostituendo:
T=1406
"No, no, you're not thinking; you're just being logical. "