Ottica in piscina

Area riservata alla discussione dei problemi teorici di fisica
Rispondi
Avatar utente
OrsoBruno96
Messaggi: 103
Iscritto il: 31 mag 2013, 16:17
Località: Udine

Ottica in piscina

Messaggio da OrsoBruno96 » 24 nov 2014, 16:23

Vi presento uno dei pochi problemi di ottica non banale che sono riuscito a fare ;)

perdonate il disegno storpio fatto con paint.

C'è un sasso sul fondo di una piscina di profondità H

L'immagine del sasso viene vista sotto un angolo rispetto alla verticale (vedi figura)

L'acqua ha indice di rifrazione n

Trova la profondità virtuale dell'immagine del sasso (la linea rossa) in funzione di n, H,
Allegati
problema forum.png
problema forum.png (7.84 KiB) Visto 7962 volte
"La fisica non è complicata, sono i fisici ad esserlo."
"Sai cosa vuol dire ? Vuol dire chiudi la porta che c'è il condizionatore acceso."

sall96
Messaggi: 193
Iscritto il: 20 lug 2014, 10:51
Località: Imola, Pisa

Re: Ottica in piscina

Messaggio da sall96 » 24 nov 2014, 23:27

Provo a rispondere perche' voglio migliorare in ottica, ma non sono assolutamente sicuro di quello che sto scrivendo e potrebbero essere cose campate in aria :?

pongo come l'angolo del raggio incidente (quello da cui parte il raggio che poi arriva ai nostri occhi). inoltre e' la lunghezza del segmento oggetto-punto di rifrazione e la lunghezza del segmento immagine viertuale-punto di rifrazione.

per la legge di Snell so che


per trovare invece


In acqua la lunghezza d'onda del raggio diminuisce (dovrebbe essere per questo che rallenta, vero? :?: ). Tuttavia mi verrebbe da dire che il raggio viene percepito con lo stesso numero di lunghezze d'onda effettuate in acqua, ma con la lunghezza d'onda del nuovo mezzo di trasmissione (l'aria). In formule

il problema ci chiede la profondita' che diventa quindi

spero non sia tutto sbagliato :lol: Se mi dici le idee errate provo a metterle a posto!
Rosso 5

phyknight
Messaggi: 88
Iscritto il: 11 dic 2013, 17:11

Re: Ottica in piscina

Messaggio da phyknight » 25 nov 2014, 14:12

sall96 ha scritto:
perché?
:)

Avatar utente
OrsoBruno96
Messaggi: 103
Iscritto il: 31 mag 2013, 16:17
Località: Udine

Re: Ottica in piscina

Messaggio da OrsoBruno96 » 25 nov 2014, 14:28

Concordo con l'obiezione. Quello che affermi vale se io mi trovo esattamente sopra il sasso, non se sono di lato.
Ritenta :)
"La fisica non è complicata, sono i fisici ad esserlo."
"Sai cosa vuol dire ? Vuol dire chiudi la porta che c'è il condizionatore acceso."

phyknight
Messaggi: 88
Iscritto il: 11 dic 2013, 17:11

Re: Ottica in piscina

Messaggio da phyknight » 25 nov 2014, 15:19

premessa 1: non fate commenti sul disegno, è già abbastanza umiliante
premessa 2: se avessi visto prima questo problema ora i miei rapporti con l'ottica geometrica sarebbero diversi...è troppo bello per essere davvero un problema di ottica :shock:
premessa 3: ad un certo punto del problema ho avuto seri problemi morali ad approssimare due rette come parallele...ma ne perlerò quando ci arrivo

Chiamo i punti come nel disegno

Il primo problema è capire come il tizio può capire la profondità...e si vede bene che se l'occhio fosse puntiforme il tizio sarebbe messo molto male...quindi evidentemente l'occhio umano non è puntiforme(per fortuna), e quindi non arriva un solo raggio di luce all'occhio :D e questo è già tanto
quindi traccio due raggi che dall'oggetto O arrivano all'occhio, che, vedendoli, li prolunga e genera l'immagine in O', ad una nuova profondità h

Ora, cerchiamo di capire qualcosa di semi-geometria della nostra piscina:
chiamo e gli angoli di incidenza e rifrazione(come nel disegno)
chiaramente per thm angolo esterno su AFO
a questo punto viene la parte problematica...dobbiamo trovare qualche relazione con gli angoli, e io l'ho trovata tracciando le due distanze AH e BK da A e B alle rette OB e O'D(sempre nel disegno ;) ) [ho usato questi perché ricordavo un problema di geomatria simile che si risolveva così, ma probabilmente esistono altre relazioni che si possono trovare...basta che uno le trova e il problema è quasi finito]
Ora la parte che ancora mi causa problemi morali: approssimando i due raggi come paralleli :( :? (non ho trovato altri modi per evitarlo), ottengo
La stessa cosa si ottiene su CO'B e quindi l'angolo in O' è e
Allora, ma
Uso la seconda relazione su ABK e trovo
Per entrambe le relazioni ho usato ovvi parallelismi che si possono capire dal disegno(mi sembra di aver scritto tutti gli angoli importanti).

Abbiamo quindi
Adesso sappiamo qualcosa della quasi-geometria della piscina...passiamo alla fisica :!:
Dobbiamo usare la relazione che abbiamo trovato, e l'unica formula che dobbiamo usare è quella per la rifrazione, quindi(e questo anche grazie a orsobruno che mi aveva detto che per questo problema serviva qualcosa di analisi) proviamo a eliminare e


Usiamo questo nella nostra relazione e otteniamo

E quindi il problema è finito e
Il risultato sembra giusto, perché sia per che per vengono cose sensate :)

Se è giusto, allora questo problema meriterebbe di essere inserito in tutti i libri di fisica, anche se forse è un po' difficile...per questa soluzione devo assolutamente ringraziare il problema che mi ha fatto venire in mente di tracciare le due altezze ;)
Forse l'unica cosa che non riesco a sopportare (ma pure questo l'ho visto fare molte volte e quindi dovrebbe essere lecito) è il parallelismo di quelle due rette...spero almeno di non sognarmele di notte che sono parallele e si incontrano :? :cry:
Allegati
ottica.png
ottica.png (18.3 KiB) Visto 7923 volte
:)

andrea96
Messaggi: 652
Iscritto il: 19 feb 2014, 15:53

Re: Ottica in piscina

Messaggio da andrea96 » 25 nov 2014, 15:39

La questione di come possa il parallelismo tra due rette provocare gravi problemi morali ( che di solito sono causate da omicidi, genocidi, rapine ecc... ) verrà discusso in una sezione a parte :lol: :lol: :lol:

Avatar utente
OrsoBruno96
Messaggi: 103
Iscritto il: 31 mag 2013, 16:17
Località: Udine

Re: Ottica in piscina

Messaggio da OrsoBruno96 » 25 nov 2014, 20:08

Ragionamento perfetto e il risultato mi sembra giusto

Fra l'altro, hai fatto notare un paio di casi limite che funzionano. Io ne aggiungerei un altro: quando abbiamo otteniamo che è il caso particolare che aveva usato Sall96 nella sua proposta di soluzione.
"La fisica non è complicata, sono i fisici ad esserlo."
"Sai cosa vuol dire ? Vuol dire chiudi la porta che c'è il condizionatore acceso."

sall96
Messaggi: 193
Iscritto il: 20 lug 2014, 10:51
Località: Imola, Pisa

Re: Ottica in piscina

Messaggio da sall96 » 25 nov 2014, 20:22

Lo sapevo che era troppo campato in aria :lol:
Non mi era assolutamente venuto in mente che si potesse usare il fatto che l'occhio non è puntiforme ma ha una sua apertura! Ho sempre pensato si potesse trascurare :D

Orsobruno, non ho capito una cosa: come mai il mio ragionamento si può applicare solo quando ?
Rosso 5

Avatar utente
OrsoBruno96
Messaggi: 103
Iscritto il: 31 mag 2013, 16:17
Località: Udine

Re: Ottica in piscina

Messaggio da OrsoBruno96 » 25 nov 2014, 20:55

sall96 ha scritto: In acqua la lunghezza d'onda del raggio diminuisce (dovrebbe essere per questo che rallenta, vero? :?: ). Tuttavia mi verrebbe da dire che il raggio viene percepito con lo stesso numero di lunghezze d'onda effettuate in acqua, ma con la lunghezza d'onda del nuovo mezzo di trasmissione (l'aria). In formule

quello che dici qui non è proprio corretto. Più che altro non capisco il perchè di questa affermazione. effettivamente la lunghezza d'onda cambia ma non capisco come possa influire.

la procedura standard è tracciare due raggi molto vicini che partono dall'oggetto e vedere dove si incrociano i raggi rifratti.
"La fisica non è complicata, sono i fisici ad esserlo."
"Sai cosa vuol dire ? Vuol dire chiudi la porta che c'è il condizionatore acceso."

sall96
Messaggi: 193
Iscritto il: 20 lug 2014, 10:51
Località: Imola, Pisa

Re: Ottica in piscina

Messaggio da sall96 » 26 nov 2014, 1:57

Capito, grazie mille!
Rosso 5

Rispondi