premessa 1: non fate commenti sul disegno, è già abbastanza umiliante
premessa 2: se avessi visto prima questo problema ora i miei rapporti con l'ottica geometrica sarebbero diversi...è troppo bello per essere davvero un problema di ottica

premessa 3: ad un certo punto del problema ho avuto seri problemi morali ad approssimare due rette come parallele...ma ne perlerò quando ci arrivo
Chiamo i punti come nel disegno
Il primo problema è capire come il tizio può capire la profondità...e si vede bene che se l'occhio fosse puntiforme il tizio sarebbe messo molto male...quindi evidentemente l'occhio umano non è puntiforme(per fortuna), e quindi non arriva un solo raggio di luce all'occhio

e questo è già tanto
quindi traccio due raggi che dall'oggetto O arrivano all'occhio, che, vedendoli, li prolunga e genera l'immagine in O', ad una nuova profondità h
Ora, cerchiamo di capire qualcosa di semi-geometria della nostra piscina:
chiamo

e

gli angoli di incidenza e rifrazione(come nel disegno)
chiaramente

per thm angolo esterno su AFO

a questo punto viene la parte problematica...dobbiamo trovare qualche relazione con gli angoli, e io l'ho trovata tracciando le due distanze AH e BK da A e B alle rette OB e O'D(sempre nel disegno

) [ho usato questi perché ricordavo un problema di geomatria simile che si risolveva così, ma probabilmente esistono altre relazioni che si possono trovare...basta che uno le trova e il problema è quasi finito]
Ora la parte che ancora mi causa problemi morali: approssimando i due raggi come paralleli

(non ho trovato altri modi per evitarlo), ottengo

La stessa cosa si ottiene su CO'B e quindi l'angolo in O' è

e

Allora,

ma

Uso la seconda relazione su ABK e trovo

Per entrambe le relazioni ho usato ovvi parallelismi che si possono capire dal disegno(mi sembra di aver scritto tutti gli angoli importanti).
Abbiamo quindi

Adesso sappiamo qualcosa della quasi-geometria della piscina...passiamo alla fisica
Dobbiamo usare la relazione che abbiamo trovato, e l'unica formula che dobbiamo usare è quella per la rifrazione, quindi(e questo anche grazie a orsobruno che mi aveva detto che per questo problema serviva qualcosa di analisi) proviamo a eliminare

e
Usiamo questo nella nostra relazione e otteniamo
^3}=\dfrac{H\cos^3\alpha}{n\dfrac{\left(\sqrt{n^2-\sin^2\alpha}\right)^3}{n^3}})
E quindi il problema è finito e
^3})
Il risultato sembra giusto, perché sia per

che per

vengono cose sensate
Se è giusto, allora questo problema meriterebbe di essere inserito in tutti i libri di fisica, anche se forse è un po' difficile...per questa soluzione devo assolutamente ringraziare il problema che mi ha fatto venire in mente di tracciare le due altezze
Forse l'unica cosa che non riesco a sopportare (ma pure questo l'ho visto fare molte volte e quindi dovrebbe essere lecito) è il parallelismo di quelle due rette...spero almeno di non sognarmele di notte che sono parallele e si incontrano
