Andrea96 non l'ho inventato io il problema.

Anche io sto avendo parecchie difficoltà di comprensione. Sbaglio a dire che l'accordatura perfetta non la si ottiene mai?
Se infatti la corda si trova a una frequenza

diversa da 440 Hz il procedimento di accordatura dovrebbe consistere nel:
1) Contare il numero di battimenti in un intervallo di tempo (es: 1 secondo)
2) Provare a variare la tensione della corda e vedere se il numero di battimenti aumenta o diminuisce (in questo modo riusciamo a capire se dobbiamo aumentare o diminuire la frequenza della corda)
3) A questo punto il musicista:
A) o va a tentativi e così potrebbe inverosimilmente trovare per caso la frequenza giusta
B) o adotta un criterio razionale es.: capisce che per aumentare la frequenza della corda di 1 Hz deve far fare un giro alla rotellina che regola la tensione (non so come si chiama

) e quindi se la frequenza dei battimenti è 3Hz deve fare 3 giri; oppure, similmente al metodo di bisezione, fa vari giri finchè non si accorge di aver superato i 440 Hz, poi inizia a fare mezzi giri, poi quarti ecc. (mi sono spiegato?).
Il punto è che tutti i passi qui sopra possono essere svolti nel tempo che si desidera (nei limiti degli strumenti di misura a disposizione) e inoltre il terzo punto non potrà mai portare a un'accordatura perfetta.
Sbaglio in qualcosa?