t4ilgr4b ha scritto:
In realtà sì e l'ho dimostrato, ma comunque si vede anche dal grafico se lo fai bene, e anche dal fatto che il potenziale in zero è zero e a -infinito tende sempre a zero. Visto che la situazione trattata nel testo si riferisce a una carica senza velocità iniziale, se messa in un x<0, non ci esce dal moto periodico! E il punto di equilibrio stabile è x=

, non zero, per x>0 non può esserci alcun moto periodico!
Per l'uniforme penso che abbiate ragione, anche se non capisco che bisogno ci fosse inserirlo nel testo.
Condivido quanto dici. In conclusione V è positivo per x>0, è nullo per x=0, è negativo per x<0; ammette minimo negativo per

(equilibrio stabile, ai suoi lati il vettore campo tende sempre a

) e massimo positivo nell'ascissa opposta (equilibrio instabile). I valori del potenziale attorno al minimo sono gli stessi ma a distanze diverse dall'ascissa di minimo perchè il grafico del potenziale non è simmetrico rispetto all'asse verticale passante per questa ascissa. Questo vuol dire che, se prendiamo

compreso fra questa ascissa e 0, la carica andrà verso l'ascissa di minimo, la supererà verso

e si fermerà per poi invertire la rotta ad un'ascissa che non è simmetrica di

rispetto a quella di minimo. Si vede bene con la conservazione dell'energia: si fermerà nell'ascissa avente potenziale
)
Dunque l'ampiezza di oscillazione è generalmente diversa a destra e a sinistra dell'ascissa di minimo.
Tuttavia credo di poter dimostrare che, se si indica con

lo spostamento da

, uno spostamento piccolo rispetto a d, allora il campo può essere espresso come

. Dunque prendendo

in quest'intorno il moto diventa proprio armonico con periodo e frequenza costanti. Chiedo se qualcuno può confermare.