MIA SOLUZIONE DEL PUNTO (1)
Iniziamo con la spiegazione della forza attrattiva. La sferetta carica genera un campo sul satellite, che ha l'effetto di mandare una carica di segno opposto a q sulla superficie vicina alla sferetta e una carica di segno uguale a q sulla parte di superficie piu' lontana dalla sferetta. Ma il campo generato da queste cariche sul satellite produce una forza attrattiva sul satellite.
Calcoliamo ora l'energia dissipata in calore per effetto Joule sul satellite. Per farlo usiamo la conservazione dell'energia tra l'istante iniziale e l'istante finale (dopo che l'urto e' avvenuto).
All'istante iniziale l'energia cinetica e' nulla perche' entrambi i corpi sono fermi. L'energia totale e' quindi l'energia elettrostatica della distribuzione di carica. La distribuzione di carica e': una sferetta di raggio r con carica q distribuita uniformemente sulla superficie piu' una sfera di raggio

a distanza

dalla sferetta sulla cui superficie e' indotta una piccola carica

, positiva da un lato e negativa dall'altro.
Per il calcolo dell'energia iniziale dobbiamo fare il calcolo dell'energia elettrostatica di quesa distribuzione, che si fa portando un dq alla volta dall'infinito, calcolando il lavoro che si compie in questo processo, e sommando (integrando) tutti i contributi. Iniziamo a portare le cariche che ci sono sulla sferetta: ci viene l'energia elettrostatica di una superficie sferica carica,

(vedi sotto). A questo punto dovremmo portare dall'infinito, un dq alla volta, le cariche che ci sono sul satellite, calcolando il lavoro fatto per ognuna di esse. Ma queste cariche si muovono in un campo che e' quello generato dalla sferetta piu' quello generato dalle cariche gia' presenti sul satellite, quindi per muoverle dovrei fare un lavoro che e' al piu' dell'ordine di

o
^2}{R})
. In ogni caso questi termini sarebbero piccoli rispetto all'energia elettrostatica della sferetta, quindi li trascuro. Questa approssimazione mi e' molto utile perche' i termini che ho buttato non li saprei calcolare facilmente.
L'energia elettrostatica iniziale e' quindi:
Calcoliamo ora l'energia dopo l'urto: l'energia cinetica e' ancora nulla, ancora una volta c'e' solo il contributo dell'energia elettrostatica.
La distribuzione di carica, in questo caso, dovrebbe essere q distribuita uniformemente su una superficie sferica di raggio R. Questa distribuzione avrebbe energia

.
In realta', volendo essere pignoli, c'e' anche una piccola protuberanza sferica di raggio r (il satellite) che dovrebbe dare un contributo trascurabile, ma di sicuro va a diminuire l'energia elettrostatica: infatti, aggiungendo una protuberanza conduttrice alla sfera carica di raggio R, le cariche si muoverebbero spontaneamente (e quindi diminuendo l'energia elettrostatica) per andare alla nuova distribuzione di equilibrio.
Quindi, per l'energia finale, molto probabilmente vale:

e, per i piu' pignoli come me, sicuramente vale:
L'energia dissipata in calore e' quindi:

Nell'ultima approssimazione ho usato che
Ho sempre usato
Energia elettrostatica di una superficie sferica di raggio R e carica Q
Per calcolare l'energia elettrostatica della superficie sferica devo portare un dq alla volta dall'infinito e calcolare il lavoro che faccio.
Per un dq il lavoro e':

.
L'energia totale e' quindi:
