black ha scritto:La legge di Keplero la conosco in questo modo...mai vista nella forma che hai appena scritto, anzi, ne potresti specificare i simboli? w cosa rappresenta? G è lo stesso che ho inteso io? Perchè non si trova mai scritta in questo modo? (Scusa la raffica di domande!)
Prendiamo due corpi di massa

e

soggetti alla forza gravitazionale. Allora si dimostra che il vettore

che li congiunge descrive una conica (cioè una retta, una circonferenza, un'ellisse, una parabola o una iperbole). Per semplicità assumiamo sia un'ellisse; il caso circolare è un caso particolare dell'ellisse.
Allora i simboli sopra rappresentano:

la velocità angolare media.

la stessa che hai inteso tu.

il semiasse maggiore dell'ellisse.
La forma corretta per scriverla è questa. Di solito non si scrive in questa forma perchè:
1)La gente preferisce pensare a

invece che a

. Però questo costringe a tenersi dei fattori numerici sgradevoli.
2)Al liceo si parla poco di orbite ellittiche e tanto di orbite circolari (e si fa male).
3)Si assume sempre che si stia usando questa legge per corpi intorno al Sole, e in

si trascura la massa più piccola poichè i corpi del sistema solare hanno massa piuttosto piccola rispetto a quella del Sole.
4)Si fa finta che il Sole stia fermo, così non si deve considerare che il vettore

cambia perchè cambiano sia

che

. In prima approssimazione è corretto, perchè, nel sistema Terra-Sole, i due corpi girerebbero attorno al centro di massa del sistema, che è molto più vicino al Sole che alla Terra. Se ricordo bene, è addirittura dentro alla superficie del Sole stesso.
Quando si fanno tutte queste assunzioni implicitamente e poi si prova anche a considerare il moto del Sole (come hai fatto tu quando ne hai scritto l'accelerazione centripeta, mettendoci come

la distanza Terra-Sole, mentre il vero

è molto più piccolo!) viene fuori un miscuglio esplosivo che finisce in qualche contraddizione.
Chiedi pure se vuoi capire meglio come funziona il tutto; non so se è il caso di ricavare tutto dalle equazioni del moto, perchè ci vuole (come minimo) un po' di manualità con le derivate.