Le stagioni di una volta...
Inviato: 11 apr 2011, 23:14
In accordo con le tematiche ambientali recentemente tornate alla ribalta della cronaca, propongo un problema non troppo complesso ma con risultati davvero importanti.
E' noto che l'inizio della stagione climatica "percepita" è sfasato rispetto al suo inizio astronomico e si vuole creare un modello semplice che descriva in linea di massima quanto la Terra è veloce a reagire alla variazione di energia ricevuta dal Sole.
La "nostra" stella emette energia dando alla Terra un'intensità di calore che segue l'andamento
=S_0(1+\varepsilon e^{i\omega t}))
con
,
fattore correttivo per smorzare la variazione di irraggiamento,
.
Si ricordi che la potenza emessa in funzione della temperatura è
secondo la legge di Boltzmann e si usino i seguenti dati:
-capacità termica della Terra:
-temperatura della Terra in funzione del tempo:
con
.
Ricavare la funzione
e trovare lo sfasamento
, che indica quanto ci mette il pianeta a raggiungere un picco di temperatura dopo un massimo dell'emissione solare. (In realtà vale più in generale, è solo un esempio dell'utilità di
).
PS: è utile ricordare che
.
E' noto che l'inizio della stagione climatica "percepita" è sfasato rispetto al suo inizio astronomico e si vuole creare un modello semplice che descriva in linea di massima quanto la Terra è veloce a reagire alla variazione di energia ricevuta dal Sole.
La "nostra" stella emette energia dando alla Terra un'intensità di calore che segue l'andamento
con
Si ricordi che la potenza emessa in funzione della temperatura è
-capacità termica della Terra:
-temperatura della Terra in funzione del tempo:
Ricavare la funzione
PS: è utile ricordare che