Metto la soluzione di questo problema sia perché è carino sia perché usa un metodo interessante.
Il bilancio dell’energia ci dice che
-4\pi\sigma R^2T^4)
, dove

è la costante di Stefan-Boltzman.
Supponiamo di essere in condizioni stazionarie, cioè con

. Allora

e quindi

.
Ora siccome

, possiamo supporre che il termine dipendente dal tempo nella temperatura sia piccolo rispetto a

. Quindi possiamo approssimare al primo ordine
)
, dove
)
è della forma
)
. Questa tecnica si chiama metodo perturbativo: non sapendo risolvere esattamente l’equazione differenziale che abbiamo, la risolviamo in un caso semplice e ci aggiungiamo dei termini correttivi. Quello che vogliamo trovare noi è

. Andando a sostituire si trova
}=S_0\epsilon\cos\omega t-\frac{4S_0}{T_0}T(t))
. Sviluppando seni e coseni e imponendo che l’equazione valga per ogni t, si trova

e usando i valori corretti

e

, si ha

, che corrisponde ad un ritardo di circa 52 giorni, cioè poco più di un mese e mezzo.
Volendo potete provare a stimare

, cioè l’ampiezza dell’oscillazione della temperatura nel corso dell’anno. Per fare questo serve stimare

. Un valore ragionevole è che sia pari a

, cioè il seno dell’angolo di inclinazione dell’equatore rispetto all’orbita terrestre.