Corrente in circuiti elettrici
Inviato: 3 dic 2010, 22:53
Salve a tutti.
Dato un circuito elettrico... diciamo il più semplice: generatore ideale + resistenza... il mio dubbio è: come devo interpretare le forze agenti nel filo? Mi spiego meglio: a regime nel circuito scorre un'intensità di corrente costante; sappiamo che l'intensità di corrente è proporzionale alla velocità dei portatori di carica (tra le cose) quindi posso interpretare microscopicamente l'intensità costante come velocità costante dei portatori di carica (il che è d'altra parte anche piuttosto intuitivo). Questo significa che nelle parti "insignificanti" (ovvero in cui non ci sono generatori o dissipatori) non è presente alcuna forza e quindi nessun campo elettrico, perché in caso contrario si assisterebbe ad un'accelerazione, il che non è a regime. Bisogna quindi interpretare il moto dei portatori come una sorta di moto d'inerzia attraverso il circuito, dopo la "spinta" iniziale nel generatore?
E seconda cosa: quando la corrente attraversa una resistenza rimane invariata in modulo... dato che sappiamo che
(assumendo gli elettroni come portatori di carica), e che certo la sezione e la carica dell'elettrone rimangono invariate, deve rimanere costante il prodotto di velocità di deriva e numero di elettroni per unità di massa... ma in una resistenza essendo dissipata dell'energia per effetto joule, l'energia cinetica dovrebbe diminuire... ma allora aumenta la densità di portatori di carica nell'attraversare la resistenza? la cosa mi suona strana... dov'è l'errore nel ragionamento??
Grazie per la pazienza =)
Dato un circuito elettrico... diciamo il più semplice: generatore ideale + resistenza... il mio dubbio è: come devo interpretare le forze agenti nel filo? Mi spiego meglio: a regime nel circuito scorre un'intensità di corrente costante; sappiamo che l'intensità di corrente è proporzionale alla velocità dei portatori di carica (tra le cose) quindi posso interpretare microscopicamente l'intensità costante come velocità costante dei portatori di carica (il che è d'altra parte anche piuttosto intuitivo). Questo significa che nelle parti "insignificanti" (ovvero in cui non ci sono generatori o dissipatori) non è presente alcuna forza e quindi nessun campo elettrico, perché in caso contrario si assisterebbe ad un'accelerazione, il che non è a regime. Bisogna quindi interpretare il moto dei portatori come una sorta di moto d'inerzia attraverso il circuito, dopo la "spinta" iniziale nel generatore?
E seconda cosa: quando la corrente attraversa una resistenza rimane invariata in modulo... dato che sappiamo che
Grazie per la pazienza =)