PreIPhO 2010 - Problema 1
Inviato: 16 giu 2010, 18:22
questo è il primo problema che hanno dato al TST di quest'anno. mancano alcuni disegni ma dovrebbe capirsi lo stesso.
"una palla è lanciata da un'altezza h verso il pavimento con una velocità iniziale
diretta verso il basso. in tutte le domande successive trascurare l'attrito dell'aria.
1. descrivere il moto della palla e calcolare la massima altezza raggiunta dalla palla, nell'ipotesi che l'urto tra pavimento e palla sia elastico.
ora due palle omogenee di identico materiale e raggio r e 2r sono lasciate cadere da ferme. la più grande ha il centro a un'altezza h, mentre la più piccola è sopra l'altra a distanza trascurabile. le deformazioni prodotte dagli urti sono trascurabili.
2. descrivere il moto delle palle e calcolare l'altezza raggiunta dalla palla più piccola nell'ipotesi che i centri delle due palle siano sulla stessa linea verticale e che tutti gli urti siano elastici.
Suggerimento: si può considerare che la palla più grande urta il pavimento e rimbalza indietro prima di urtare con la palla più piccola.
ora le stesse due palle sono lasciate cadere come prima, solo che la palla più piccola ha una velocità angolare
attorno ad un'asse orizzontale passante per il suo centro.
3. descrivere il moto delle due palle e calcolare la massima altezza raggiunta dalla palla più piccola e la distanza massima orizzontale raggiunta dalle due palle, nelle stesse ipotesi della domanda precedente e assumendo che le superfici delle due palle sono sufficientemente ruvide da poter considerare che non ci sia scivolamento durante l'urto tra le due palle.
ora le stesse due palle sono lasciate cadere nelle condizioni del punto 2, senza rotazione, ma con la variante che i loro centri passano per due rette verticali distanziate da una piccola distanza a. si aggiunga che le superfici delle due palle sono state lubrificate in modo da poter trascurare la rotazione delle due palle prodotta dall'urto. inoltre si assuma che nel sistema di riferimento nel quale la palla più grande è ferma, la palla più piccola rimbalza con un angolo simmetrico rispetto alla linea che unisce i centri delle due palle.
4. scrivere le equazioni che determinano la velocità delle due palle dopo il primo urto tra le due.
5. descrivere il moto delle due palle.
6. calcolare la massima altezza raggiunta dalla palla più piccola."
il punto 1 è facile, il 2 è uguale a un problema discusso tempo fa sul forum e non è impossibile, mentre le altre domande sono piuttosto difficili.
al punto 3 ognuno di noi ha dato un'impostazione diversa
mentre quei pochi che sono arrivati al 4 hanno solo scritto le equazioni.
il tutto era complicato dal fatto che la descrizione del moto era quantitativa
e che il raggio delle palle non poteva essere trascurato rispetto a h, cosa che andava a complicare ancora di più i calcoli (come se ce ne fosse stato bisogno
)
divertitevi quanto volete
"una palla è lanciata da un'altezza h verso il pavimento con una velocità iniziale
1. descrivere il moto della palla e calcolare la massima altezza raggiunta dalla palla, nell'ipotesi che l'urto tra pavimento e palla sia elastico.
ora due palle omogenee di identico materiale e raggio r e 2r sono lasciate cadere da ferme. la più grande ha il centro a un'altezza h, mentre la più piccola è sopra l'altra a distanza trascurabile. le deformazioni prodotte dagli urti sono trascurabili.
2. descrivere il moto delle palle e calcolare l'altezza raggiunta dalla palla più piccola nell'ipotesi che i centri delle due palle siano sulla stessa linea verticale e che tutti gli urti siano elastici.
Suggerimento: si può considerare che la palla più grande urta il pavimento e rimbalza indietro prima di urtare con la palla più piccola.
ora le stesse due palle sono lasciate cadere come prima, solo che la palla più piccola ha una velocità angolare
3. descrivere il moto delle due palle e calcolare la massima altezza raggiunta dalla palla più piccola e la distanza massima orizzontale raggiunta dalle due palle, nelle stesse ipotesi della domanda precedente e assumendo che le superfici delle due palle sono sufficientemente ruvide da poter considerare che non ci sia scivolamento durante l'urto tra le due palle.
ora le stesse due palle sono lasciate cadere nelle condizioni del punto 2, senza rotazione, ma con la variante che i loro centri passano per due rette verticali distanziate da una piccola distanza a. si aggiunga che le superfici delle due palle sono state lubrificate in modo da poter trascurare la rotazione delle due palle prodotta dall'urto. inoltre si assuma che nel sistema di riferimento nel quale la palla più grande è ferma, la palla più piccola rimbalza con un angolo simmetrico rispetto alla linea che unisce i centri delle due palle.
4. scrivere le equazioni che determinano la velocità delle due palle dopo il primo urto tra le due.
5. descrivere il moto delle due palle.
6. calcolare la massima altezza raggiunta dalla palla più piccola."
il punto 1 è facile, il 2 è uguale a un problema discusso tempo fa sul forum e non è impossibile, mentre le altre domande sono piuttosto difficili.
al punto 3 ognuno di noi ha dato un'impostazione diversa
il tutto era complicato dal fatto che la descrizione del moto era quantitativa
divertitevi quanto volete