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Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 15:54
da Ippo
Sia data un'asta sottile (praticamente unidimensionale) di lunghezza L e massa M, con un'estremità imperniata ad un motore che la mantiene in moto attorno ad un asse verticale a velocità angolare costante (cioè il vettore

è costante e diretto verso l'alto) in modo che l'angolo

tra l'asta e la verticale sia costante.
(praticamente l'asta girando descrive un cono nello spazio)
Ad un certo istante il vincolo viene rimosso e l'asta inizia a muoversi liberamente, sotto l'effetto della gravità. Descriverne (quantitativamente) il moto.
Nota: il problema viene da un compito di fisica I dell'università di Pisa di qualche anno fa, non è difficile ma tratta un argomento che generalmente non si vede né a scuola né alle olimpiadi. Ragionate sulla relazione tra il vettore velocità angolare e il vettore momento angolare...
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 17:23
da Eagle
Un saluto a tutti gli iscritti del mese di aprile
Sfruttando l'hint fornito da Ippo e sperando di aver ragionato bene, il vettore momento angolare

ha la caratteristica di essere parallelo al vettore velocità angolare

. Ne consegue che il momento meccanico derivato dalla forza gravitazionale

produce una variazione del momento angolare, difatti

. Poiché

è perpendicolare a

,

varierà soltanto in direzione e verso, ma non in modulo.
Quindi, in assenza di attriti, la velocità angolare

dell'asta resterà costante, nonostante inizi a muoversi liberamente. Vale, allora, la relazione:
dove

è il braccio della forza gravitazionale e

la variazione di tempo tra l'istante

in cui l'asta era legata al vincolo e l'istante

in cui si è slegata da esso.
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 17:43
da Eagle
Sulla base di ciò che ho scritto, sperando intensamente di non aver travisato il testo, l'asta continua a muoversi alla stessa velocità angolare

e in assenza di attriti essa non cadrebbe mai.
P.S: Ringrazio Ippo per la sua prontezza e dedizione nella risposta all'ultimo messaggio.
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 17:46
da Ippo
Eagle ha scritto:
Sfruttando l'hint fornito da Ippo e sperando di aver ragionato bene, il vettore momento angolare

ha la caratteristica di essere parallelo al vettore velocità angolare

..
ecco, il punto del problema è proprio che questo in generale è falso. Come ho scritto, la relazione generale tra

e

non è un argomentro che si vede prima dell'università; ma ragionando un po' sulla situazione fisica si può lo stesso ricavare la soluzione, anche senza conoscere veramente la teoria.
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 17:54
da Eagle
Si vede che è un problema tratto da un compito universitario. In effetti avevo trascurato che il momento angolare si somma alla velocità angolare perché non è esattamente sull'asse di

: questo provoca un'oscillazione che prende il nome di
nutazione e che aumenta al diminuire della velocità di rotazione.
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 18:32
da Ippo
Nella situazione iniziale imponiamo il vincolo

quindi ignoriamo le nutazioni e tutte le altre complicazioni.
Un hint: se fosse

(asta verticale) quanto varrebbe L? Se ne può dedurre qualcosa per il caso

?
Meditate gente, meditate....
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 18:46
da Gauss91
Io l'unica cosa che sono riuscito per ora a trovare è, dalla definizione,
)
, dove a è il raggio di rotazione (ovviamente v si riferisce al centro di massa, così come a).
Il modulo è

.
Ovviamente per

, il momento angolare è 0.
Non riesco a dire altro: derivando l'espressione vettoriale e porla uguale al momento della forza di gravità non mi porta a nulla.
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 19:04
da Pigkappa
Gauss91 ha scritto:definizione,
)
, dove a è il raggio di rotazione (ovviamente v si riferisce al centro di massa, così come a).
Il modulo è
Mah, in realtà non è definito così il momento angolare. Il momento angolare, rispetto all'origine, di una particella di massa

e velocità

è in effetti:
Per un corpo di massa M che non sia esattamente una particella, il momento angolare non è detto che sia quello che dici tu.
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 19:30
da Gauss91
Perdona l'ignoranza, ma cosa cambia da

a

? Non sono vettori di ugual modulo e direzione e quindi uguali? Se sono uguali per ogni particella, se calcolo il momento angolare di un corpo rigido con una o con l'altra formula dovrei ottenere la stessa cosa, dato che si devono semplicemente sommare i momenti angolari di ogni particella. Dove sbaglio?
Re: Asta che gira
Inviato: 24 apr 2010, 19:41
da Pigkappa
Gauss91 ha scritto:Perdona l'ignoranza, ma cosa cambia da

a

?
Non cambia niente, non era lì il problema.
Gauss91 ha scritto:Se sono uguali per ogni particella [...]
Allora forse non ho capito rispetto a quale punto hai calcolato il momento angolare. Se è il perno, direi che le molecole che sono molto vicine al perno hanno momento angolare più piccolo di quelle che sono lontano.
Oltre che per

, anche per

c'è un modo più facile per calcolare il momento angolare, e potresti usare questa cosa per vedere se il tuo risultato funziona per tale angolo.