1. La corrente che scorre, nella ruota, si suddividerà tra il cerchione e gli assi della stessa. Possiamo anche ignorare la corrente sul cerchione, dato che genera una forza magnetica in direzione radiale alla ruota (momento nullo). Si considerino, quindi, solo le correnti sugli assi, e chiamiamole

. Non essendoci perdite di cariche, sarà

. La forza magnetica su ogni asse è data dalla formula (in modulo)

, corrispondente ad un momento meccanico per asse di

. Il momento totale sulla ruota è quindi

. Con la regola della mano destra si vede quindi che la corrente deve scorrere DAL CONTATTO SUL CERCHIONE A QUELLO AL CENTRO, altrimenti la forza magnetica farebbe calare il blocco. Sotto tali condizioni, il momento dato dal campo magnetico deve uguagliare quello dato dalla forza peso del blocco:

, quindi

, da cui, essendo i = 4V/R (gli assi possono essere visti come resistenze in parallelo: la resistenza di tutti gli assi è quindi R/4),

. Sostituendo i dati del problema si ottiene

.
2. In ogni parte di asse, distante r dal centro, essendo v la velocità tangenziale di tale parte, si determina una f.e.m. indotta, f, data da

. Essendo nel nostro caso v variabile con r, si integra questo risultato ottenendo

. Per la legge di Lenz, questa f.e.m. si opporrà al moto della ruota, quindi il verso sarà diretto verso l'esterno se il blocco sta salendo; diretto verso il centro se sta scendendo.
3. Analogamente al punto 1, è

e

. Essendo la velocità angolare costante, deve essere

. Quindi come al punto 1,

. Ma stavolta, è

, essendo composta dalla V del generatore e dalla f.e.m. indotta dal movimento della ruota, che è sempre frenante. Sostituendo si ha quindi

ed utilizzando i dati forniti si ha

.
4. Anticipando che in questo ho una lacuna teorica, non sapendo come sia definito il rendimento di un motore elettrico, immagino e postulo che sia il rapporto tra la potenza sviluppata e quella fornita (se non è così, da questo momento in poi è tutto sbagliato, e a coloro che lo sanno il compito di mazzuolarmi per bene

).
Quindi, come si è postulato,

. Sostituendo i dati del problema si ha

.
5. Si genererà una f.e.m. indotta

ai capi di ogni asse: la corrente indotta (che penso si chiami corrente di Foucault) che vi scorre è dunque

. La corrente totale è

, dato che la f.e.m. indotta è la stessa in ogni asse. Si ha quindi

e di conseguenza

. La velocità è costante, quindi

. Risolvendo si ha

, che con i dati del problema dà

.
Il punto 6 lo posto più tardi, mi aspetta una bella pizza!
