Proviamo questo, prima che passi Ippo a macinarli tutti
Situazione a parte mi affascina solo il fatto che al posto del consueto "coefficiente di attrito" si utilizzi il "coefficiente di viscosita"

C'è qualche motivo preciso per questo?
La componente laterale della forza applicata non mi pare produca modificazioni dell'attrito (a meno che la guida non avvolga completamente i "pattini" della slitta, ma il problema non sembra contemplare questo caso). Per il primo punto mi pongo nel sistema non inerziale della slitta e lavoro con una forza apparente diretta verso sinistra:
Nel secondo caso mi pongo nel sistema di riferimento del piano e osservo che sulla slitta agiscono tre forze: la componente x della forza F, l'attrito con il piano e la reazione dell'attrito con il corpo appoggiato sopra:
Infine se il corpo è posto sull'estremo sinistro mi pare che se la slitta accelera esso cada, dandoci ben poche possibilità di approfondimento fisico, se invece è dal lato opposto il tempo è dovuto al moto accelerato (con l'accelerazione del corpo dovuta ad entrambe le componenti, perchè la prima è nel sistema di riferimento della slitta) di equazione:
Spero di non aver scritto stupidaggini, anche perché (correggetemi se sbaglio) la situazione è piuttosto nota: la cassa appoggiata sopra l'altra che scivola con il moto (o più pittorescamente la cassa sul furgone

).
Quando il temperamento originario prevale sulla cultura si è rozzi; quando la cultura prevale sul temperamento originario si è pedanti. Quando la cultura e temperamento si equilibrano, allora si è superiori. (Kong Qiu)