Halliday&Carnot
Inviato: 28 lug 2009, 0:29
Salve salve, ho un piccolo problema riguardo alla dimostrazione che c'è sull'Halliday del fatto che non possono esistere macchine ideali con rendimento superiore a quello della macchina di Carnot. La dimostrazione è questa:
Supponiamo che un fantasioso inventore abbia realizzato un motore X, il cui rendimento
voglia dimostrare essere maggiore di
, il rendimento di Carnot:

Accoppiamo il motore X a una macchina frigorigena di Carnot, in modo che il lavoro prodotto dal motore X alimenti la macchina frigorigena e i due lavori, prodotto dalla prima ed usato dalla seconda, si equivalgano. Le due macchine operano fra le due stesse fonti di calore
, la prima spostando calore da
a
e la seconda viceversa.
Ora, poiché
,
dove
si riferisce al calore assorbito dal motore X dalla sorgente calda, e
è la stessa quantità del frigorifero di Carnot quando opera come motore. Abbiamo quindi che

Applichiamo ora la prima legge della termodinamica separatamente ai due fluidi di lavoro delle due macchine. Dato che il lavoro erogato dal motore X è uguale al lavoro immesso nel frigorifero di Carnot, detti
il calore ceduto dal motore a
e
quello preso dal frigorifero di Carnot, abbiamo

o equivalentemente

dove
è il calore netto che viene trasferito a
, e che è positivo per la disuguaglianza
. Ma questo è un assurdo per il secondo principio della termodinamica in quanto il bilancio finale è il trasferimento di calore da una sorgente più fredda ad una più calda senza dispendio di lavoro (quello usato è creato all'interno dela macchina stessa). L'unica ipotesi fatta che può essere tolta per risolvere l'assurdo è appunto
.
Ora, il mio problema è: dove si è usato che la macchina refrigerante usa un ciclo di Carnot? Se ripeto il ragionamento in modo identico con una macchina di Carnot al posto della macchina X e con la macchina refrigerante di Giulio (di rendimento inferiore) al posto di quella di Carnot, dove sbaglio nel dire che la macchina di Carnot non può avere rendimento superiore a quella di Giulio?
Le ipotesi sono 3: si è sbagliato Carnot (la vedo dura), si è sbagliato il signor Halliday o chi per lui (già più facile) o mi sono sbagliato io (estremamente più probabile)
Supponiamo che un fantasioso inventore abbia realizzato un motore X, il cui rendimento
Accoppiamo il motore X a una macchina frigorigena di Carnot, in modo che il lavoro prodotto dal motore X alimenti la macchina frigorigena e i due lavori, prodotto dalla prima ed usato dalla seconda, si equivalgano. Le due macchine operano fra le due stesse fonti di calore
Ora, poiché
Applichiamo ora la prima legge della termodinamica separatamente ai due fluidi di lavoro delle due macchine. Dato che il lavoro erogato dal motore X è uguale al lavoro immesso nel frigorifero di Carnot, detti
o equivalentemente
dove
Ora, il mio problema è: dove si è usato che la macchina refrigerante usa un ciclo di Carnot? Se ripeto il ragionamento in modo identico con una macchina di Carnot al posto della macchina X e con la macchina refrigerante di Giulio (di rendimento inferiore) al posto di quella di Carnot, dove sbaglio nel dire che la macchina di Carnot non può avere rendimento superiore a quella di Giulio?
Le ipotesi sono 3: si è sbagliato Carnot (la vedo dura), si è sbagliato il signor Halliday o chi per lui (già più facile) o mi sono sbagliato io (estremamente più probabile)