Re: sns 2011 n.3
Inviato: 26 set 2011, 10:39
Ho visto per caso la soluzione di NabirAlbar che secondo me non è corretta: infatti fa intervenire l'efficienza del frigorifero ideale, cioè di una macchina che compie un ciclo REVERSIBILE, mentre il nostro frigorifero con scarso isolamento tutto può fare tranne che compiere una trasformazione reversibile...
Al contrario il problema del 2008-2009, cui ci si riferisce alludendo al "libro degli ultimi dieci anni", che poi è Problemi di fisica edito recentemente da bibliotecauniversitaria.it e che io comprato per prepararmi per il prossimo anno, è relativo ad un condizionatore in una casa che esegue un CICLO DI CARNOT: quindi non può essere usato come analogo.
Se il testo postato è quello reale (avevo chiesto se qualcuno poteva postare i testi davvero assegnati quest'anno) si può impostare, indicando con T(t) la temperatura interna al frigorifero che varia da 24 a Tb= 4 nel primo caso e da Tmax a Tb= 4 nel secondo, al seguente modo imponendo che il calore che entra nell'intervallo dt sia rimosso dal motore
dQ/dt= d[a(Ta - T)]/dT.(dT/dt)= -a dT/dt = W/4
(è inutile chiedersi se funziona per 1/4 di tempo o se per tutto il tempo a 1/4 di potenza).
Integrando l'ultima uguaglianza con T che varia fra 24 e 4 e con t che varia fra 0 e il tempo tr impiegato nel raffreddamento, si può ottenere quest'ultimo come tr= 80 a/W, un risultato che poteva direttamente essere dedotto uguagliando il calore totale entrato a(Ta-Tb)all'energia erogata dal motore Wtr/4. Disponendo di tr, con l'impostazione precedente, si deduce Tmax= 84°C. E' verosimile che il raffreddamento sia ora 4 volte quello di prima (ora è di 80, prima era di 20) se si usa un'energia quadrupla? Io penserei di si...
Al contrario il problema del 2008-2009, cui ci si riferisce alludendo al "libro degli ultimi dieci anni", che poi è Problemi di fisica edito recentemente da bibliotecauniversitaria.it e che io comprato per prepararmi per il prossimo anno, è relativo ad un condizionatore in una casa che esegue un CICLO DI CARNOT: quindi non può essere usato come analogo.
Se il testo postato è quello reale (avevo chiesto se qualcuno poteva postare i testi davvero assegnati quest'anno) si può impostare, indicando con T(t) la temperatura interna al frigorifero che varia da 24 a Tb= 4 nel primo caso e da Tmax a Tb= 4 nel secondo, al seguente modo imponendo che il calore che entra nell'intervallo dt sia rimosso dal motore
dQ/dt= d[a(Ta - T)]/dT.(dT/dt)= -a dT/dt = W/4
(è inutile chiedersi se funziona per 1/4 di tempo o se per tutto il tempo a 1/4 di potenza).
Integrando l'ultima uguaglianza con T che varia fra 24 e 4 e con t che varia fra 0 e il tempo tr impiegato nel raffreddamento, si può ottenere quest'ultimo come tr= 80 a/W, un risultato che poteva direttamente essere dedotto uguagliando il calore totale entrato a(Ta-Tb)all'energia erogata dal motore Wtr/4. Disponendo di tr, con l'impostazione precedente, si deduce Tmax= 84°C. E' verosimile che il raffreddamento sia ora 4 volte quello di prima (ora è di 80, prima era di 20) se si usa un'energia quadrupla? Io penserei di si...