Aggiungo altre considerazioni che potrebbero tornare utili.
DeoGratias ha scritto: ↑19 gen 2022, 16:55
Sia

la forza che la calotta più grande esercita su quella più piccola, che per brevità chiamerò rispettivamente

e

. Si avrà

. Per il teorema del guscio, il campo

sulla superficie di

è pari a

, dove

è il campo generato da B in un punto nell'intorno interno della propria superficie, a distanza

da essa. Quindi

. Ma

è la forza che

eserciterebbe su una calotta

identica, distante da essa

(con

più vicina al centro della sfera rispetto a

), perciò per la Terza Legge di Newton, la forza che

e

esercitano su

è la stessa.
Avrete notato che l'ottima soluzione di DeoGratias non utilizza il fatto che le due parti siano delle calotte sferiche (almeno in questa prima considerazione), ma semplicemente il fatto che i due oggetti sono conduttori infinitamente vicini. Questo suggerisce che ci potrebbe essere un'altro modo di arrivare al risultato che in qualche modo usi poco la forma dei conduttori e più il fatto che sono in quella configurazione.
Questo modo esiste e si chiama principio dei lavori virtuali: al posto di lavorare con le forze(che causano confusione perchè non si capisce mai cosa bisogna essere considerato e cosa no), lavoriamo con le differenze di energia potenziale. Se immaginiamo di spostare uno dei due conduttori di

e questo causa un aumento di energia potenziale

, allora la forza che agisce tra le due parti è

.
Il trucco da usare adesso è che l'energia potenziale può essere facilmente calcolata a partire dal campo elettrico:

. Ci basta quindi solamente considerare le regioni nelle quali il campo elettrico cambia e vedere quanta energia è contenuta lì.
Quando sposto una calotta di

, ho "creato" del campo elettrico tra i due piani conduttori, aumentando l'energia di
^2 A \textup{d}x )
, dove

è l'area del "taglio" e

è la densità di carica sui due piani.
Oltre a creare quel campo, muovere la calotta avrà "consumato" una regione di volume

che conteneva un campo

(il fatto che il campo elettrico punta in diverse direzioni all'interno di questa regione non ha alcuna importanza). Questo contributo fa scendere l'energia di
^2A \textup{d}x)
.
Combinando

, come già sapevamo.