In effetti puoi usare Bernouilli solo per le pareti rispetto alle quali l'aria si muove parallela.
Infatti sai che la differenza di pressione interno-esterno è:

(a favore dell'interno), quindi la forza che agisce sulle pareti 1 e 3 in figura è:

.
Invece sulla faccia 2 si ha che le molecole d'aria che impattano contro il muro perdono la quantità di moto orizzontale, mentre si disperdono lungo la superficie della faccia, andando poi a sommarsi al flusso laterale e superiore, in modo tale da dare una quantità di moto totale del flusso nulla. In pratica se due molecole arrivano a sbattere contemporaneamente sulla parete, la loro velocità lungo l'asse delle x si annulla, mentre acquistano una velocità uguale ma di verso opposto nel loro scorrimento lungo la stessa faccia, mantenendo così lungo quella direzione una quantità di moto complessiva nulla (altrimenti dovremmo tener conto della presenza di una forza non perpendicolare alla parete).
In base a questo possiamo ragionare così sull'impulso I ricevuto dalla parete:

,
dove F è la forza media esercitata dal flusso sulla parete. Quindi:

.
Proprio la portata R è definita come:

, perciò la forza subita dalla parete vale:

, che è proprio il doppio della forza prima trovata anche da Ratio.