Riguardo al terzo punto...
Dopo aver convenientemente ringraziato Ippo per l'opportunità che ci fornisce di esercitarci in algebra
vorrei dire quali secondo me dovrebbero essere le linee di soluzione.
Come ho già detto e come ripeto, quando un corpo è composto da un corpo esteso bello simmetrico più un punto materiale, io senza perdermi in inutili calcoli nel tentativo di calcolare i parametri del corpo composto procederei invece senz'altro a considerare i due corpi come separati ma legati da relazioni cinematiche precise.
In tal senso, dunque, vado a definire le velocità del cilindro e del punto materiale (o striscia che dir si voglia). Il pedice T sta a indicare la direzione tangente al piano di appoggio (o orizzontale) intesa positiva nello stesso verso in cui procede a muoversi il sistema all'istante iniziale, mentre il pedice N indica la direzione normale al piano d'appoggio, intesa positiva verso il basso. Poi il pedice C sta a indicare i cilindro mentre il pedice P sta a indicare il punto:
La forza orizzontale che agisce sul sistema, tale da produrre l'accelerazione del C.M. del cilindro più l'accelerazione orizzontale del punto materiale, è uguale alla reazione tangenziale (per attrito) del piano d'appoggio, dunque:
La forza verticale (verso il basso) che agisce sul sistema, tale da produrre l'accelerazione verso il basso del solo punto materiale poiché il C.M. del cilindro non si sposta verticalmente, è data dalla forza di gravità che agisce su cilindro e punto materiale, meno la reazione normale (verso l'alto) del piano d'appoggio, e dunque questa forza verticale è:
Così impostata la soluzione del problema (salvo errori), calcolarla dovrebbe essere soltanto una questione di algebra... più o meno divertente.
P.S.: trovare

non è troppo difficile; comunque lascio questa cosa in sospeso per non togliere del tutto il gusto agli altri solutori.