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modesto
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da modesto » 3 ott 2012, 10:53
Pigkappa ha scritto:L'"energia" è una grandezza fisica che viene definita in modo diverso di volta in volta, in modo da far sì che la somma di tutti i termini scritti si conservi. Non credo si possa arrivare ad una definizione da due righe che sia semplice e corretta. E non credo neanche sia intellettualmente onesto scrivere una definizione di due righe che rimanga sul vago ("la capacità di compiere lavoro") e lasci al lettore il compito di fare i salti logici (talvolta improbi) necessari per applicare la definizione di volta in volta.
Non ho inteso definire l'energia come "capacità di compiere lavoro": ho scritto che è sempre "riconducibile a forzaxspostamento cioè a capacità di...". Ho insomma citato la caratteristica distintiva dell'energia oltre a quella di essere una costante dell'universo - anche questa di Pig, come lui stesso ammette, non può essere una definizione ma una caratteristica dell'energia. Mi pare incontestabile che sia sempre RICONDUCIBILE a...Anche nel caso dell'energia di legame, come in quella deducibile bruciando petrolio, come in quella deducibile dalla fissione o dalla fusione. Senza salti logici, giacchè queste varie forme di energia(che NON devono essere definite di volta in volta) hanno in comune il marchio fondamentale della scienza moderna dopo Galileo, quello che costituisce la linea di demarcazione fra scienza moderna e aristotelica fra scienza e non-scienza: la possibilità della MISURA, che non esiste per il complesso di Edipo o per la lotta di classe. E' su questa base che si paga la bolletta della luce, che si stabilisce il costo del petrolio, che si costruiscono le bombe e che si fanno le guerre anche economiche. Anche se non possiamo dare una definizione soddisfacente di due righe di questa grandezza così complessa, è indubbio che si tratta di uno dei parametri principali per descrivere il mondo. Che rappresenta oggettivamente la natura visto il suo potere di trasformazione della realtà dalla macchina a vapore in poi. Quindi i fisici tutto possono dire fuorchè "non so cos'è" di un parametro da essi stessi istituito.
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Ariz
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da Ariz » 3 ott 2012, 11:43
NoRe ha scritto:Ariz ha scritto:Quindi bisogna star attenti quando si fa un certo tipo di domande a sfondo filosofico perché di effettiva scienza ha veramente poco dal punto di vista operativo.
Spiegami bene cosa intendi per 'dal punto di vista operativo'.
Perchè se ho capito bene avrei qualcosa da aggiungere.
No il fagtto è che si può incorrere nello sbaglio di non capire bene qual'è la domanda che s vuol fare(a me è capitato moltissime volte) e perciò bisogna fare un distinguo tra la filosofia e quello della scienza come avevo detto ed ha appena ribadito modesto ,cioè tra descrizione "qualitativa" aristotelica e quella quantitativa che si basa sula misura,sull'incertezza etc che è la base della fisica moderna.