Io avevo ragionato così: al limite della reiterazione della scomposizione dei quadrati si ottiene il tappeto che ha lato 3L (se il quadrato originario ha lato L) , massa M e momento incognito I (rispetto al suo centro). Esso è costituito da un quadrato centrale di lato L (vuoto) contornato da 8 repliche del tappeto, ciascuna di lato L, massa M/8 e momento incognito rispetto al suo centro
A questo punto risposi ad Omar perchè ritenevo che considerasse come tappeto solo quello ottenuto dopo il primo passo. (A proposito, Omar: un conto è il momento di inerzia del quadrato - che io ho scritto- un altro quello del tappeto che c'è da trovare per cui il problema non è finito prima di cominciare... )
Facendo poi il conto con l' idea di Fedecart, queste distanze sono secondo me o 3L oppure
In conclusione credo che il mio errore sia nel valutare queste distanze fra il centro delle repliche e il centro del tappeto o, nella versione di Fedecart, fra il centro dei piccoli e il centro del grande. Quanto valgono invece? Devono essere 1/3 di quelle che ho usato. Perchè?