Se la mia interpretazione del testo (e della figura) è corretta, al passo

ci sono

quadratini ciascuno di lato

, massa
.(\frac{L^{2}}{3^{2n}}))
e disposti in una matrice quadrata di

(dispari) righe e colonne nel tappeto di lato

.
Si può istituire un sistema di assi cartesiani

, con origine nel centro del quadrato di partenza e assi coincidenti con la riga (colonna) centrale, in modo che ci siano

righe nel semiquadrato con le ordinate positive (negative). Il momento d'inerzia richiesto rispetto all'asse

può ottenersi per la nota proprietà come somma di quelli (uguali) rispetto agli assi

. Sarà

. Al crescere di

le aree dei quadratini diventeranno sempre più "puntiformi", ce ne saranno

per ogni riga - ed avranno lo stesso momento di inerzia rispetto all'asse

- essendo

la differenza fra le ordinate di due righe consecutive. La distanza di ogni riga dall'asse delle ascisse, la sua ordinata, è un multiplo intero di questa differenza e dovrà elevarsi al quadrato. Riferendosi al semiquadrato con ordinate positive che ha momento di inerzia pari alla metà di

e quindi alla quarta parte di

ottenibile come limite quando

diverge, la somma dei quadrati di questi interi sarà, avvalendosi della nota formula
^{2} = \frac{1}{6}.\frac{3^{n}-1}{2}. \frac{3^{n}+1}{2}. 3^{n})
- da cui
^{2}}) = \frac{3.M.L^{2}}{2})
.
Questo risultato appare molto significativo: essendo il coefficiente
=(9/6))
, esso è 9 volte quello (noto) del quadrato originario, come se la massa fosse stata "spalmata" - così è stato - sul tappeto di lato triplo di quello originario. Sarebbe insomma, come recita il titolo del testo, il momento d'inerzia del tappeto magico. Ovviamente, sempre se...