Rispetto al sistema di riferimento non inerziale

centrato nel connettore e con asse delle ascisse diretto verso

, il centro di massa
)
acquista la velocità

, comune a tutto il sistema che conserva la quantità di moto, moto che sarà traslatorio e rotatorio attorno a

. Allora rispetto al sistema inerziale baricentrico con assi paralleli ai precedenti, le velocità delle masse saranno

dove

è la velocità di trascinamento del connettore e

le velocità di rotazione delle masse attorno al connettore con

riferiti a

. Imponendo la conservazione dell'energia cinetica, l'annullamento della qdm rotazionale attorno al baricentro(due relazioni) poiché la risultante delle forze esterne è nulla e la qdm traslatoria è già conservata e l'annullamento del momento angolare giacché il momento baricentrale delle forze esterne è nullo, si ottengono quattro equazioni nelle quattro incognite

, di cui tre di primo grado, che consentono di risolvere rispetto a

. Ho trovato, sbagliando molte volte i conti lunghi e tediosi, che

. L'ho fatto solo per controllo ma ne valeva la pena. Infatti la quiete iniziale di

e

deve imporre anche quella di

.
Allora le

sono perpendicolari alla rispettiva asta e la loro determinazione consente di trovare accelerazioni e forze centripete. Queste ultime sono le uniche forze interne del sistema. La loro risultante deve annullarsi. Visti gli angoli, ciò significa che hanno la stessa intensità

e quindi i quadrati delle velocità delle masse dovranno stare in ragione inversa alle medesime come avevo scritto nella prima mail. Per trovare

si osserva che a causa della rotazione il connettore

è inizialmente fermo ma deve avere un'accelerazione rotatoria tangenziale

incognita (centripeta non la può avere perchè è fermo) che comunica per trascinamento alle tre masse. Se

sono le componenti dell'accelerazione di trascinamento

lungo le aste di

e

che formano un angolo di 60° con l'asse x, si vede facilmente che
)
.

e

hanno solo accelerazione di trascinamento,

ha anche accelerazione relativa diretta verso

pari a

per cui, essendo l'accelerazione assoluta uguale a quella relativa + quella di trascinamento e applicando la legge di Newton alle tre masse nel sistema inerziale, si ottiene
+ 3m\frac{v_0^{2}}{L})
Si trova facilmente

che è anche la forza sull'asta di m per cui

.
I quadrati delle velocità stanno in ragione inversa alle masse che hanno quindi la stessa energia cinetica. Infine risultando costante il quadrato di ciascuna velocità, la sua derivata temporale

. Pertanto il moto circolare attorno ad O di ciascuna massa è uniforme.