Vado io (premetto che non ho usato troppi formalismi coi vettori ecc...):
a) Applico la legge della circuitazione del campo magnetico a distanza r dal filo
b) La densità di corrente vale

dove x è un raggio generico.

è costante. Ma allora

. Ancora legge di Ampere

. Se

la situazione è quella calcolata al punto a.
c) Posso calcolare il campo magnetico in un punto della cavità e poi sottrarci quello generato come se nella cavità soltanto scorresse una corrente della stessa densità e stesso verso (o sommarci il contributo di una corrente di verso opposto, tanto il risultato è uguale). In formule:
}=cost)
. Ad una distanza x dal centro (ora scorre solo corrente della stessa densità in tutto lo spazio, anchè quello vuoto) vale

e (se scorre solo nella cavità)
=\mu_0 J \pi (x-d)^2 \implies B_{net}=\frac{I\mu_0d}{2\pi(a^2-b^2)})
.
d) Non so se sia azzeccato come paragone, ma credo che si possa anche pensare il piano fermo e le cariche in moto. Allora

dove y è la lunghezza di piano presa in considerazione (spaccando il piano, y è la lunghezza orizzontale). Alla fine posso anche pensarla come tanti fili rettilinei dove in ciascuno scorre corrente. Il tutto assomiglia molto a un solenoide, se guardiamo il solenoide sulla sua superficie e poi mandiamo il raggio a infinito. Per cui, per simmetria si vede che il campo punta (se guardiamo il piano in sezione) solo orizzontalmente (perchè le componenti verticali si annullano). Per calcolare il campo faccio passaggi analoghi a quelli per calcolare B in un solenoide

e non varia con l'altezza.
e) Posso pensare la situazione come tanti piani sovrapposti, quindi il campo è comunque parallelo al piano. Facendo passaggi analoghi al caso precedente si ha che

. Con passaggi simili si ha

Sulla seconda parte ho avuto un'idea che, se è giusta

, potrebbe essere un modo divertente per sbrogliare la situazione.
Allora, divido l'altezza del piano in due parti (lo guardo in sezione) e prendo un punto ad "altezza" x dalla metà del piano (insomma, il punto dista

dalla parte inferiore). Dista allora

dal piano superiore. Ma allora per una distanza

sotto il punto vedo che i contributi di B si annullano per simmetria e allora brutalmente cancello il piano fino a

al di sotto del punto (ovviamente anche quello sopra il punto sparisce). Rimane allora un piano di spessore

e calcolo il campo in quel punto sfruttando il risultato appena ottenuto,

. Sono abbastanza rincuorato dal fatto che se x=a/2 i conti tornano.
f) Posso utilizzare il risultato del punto d per comporre il campo magnetico (facendo un pò di prove risulta

, dove B è il campo della lastra, orientato in vari modi a seconda di dove lo calcolo).
Per l'ultimo punto devo pensarci...

.
Potrebbe andare?