I condensatori raffigurati, inizialmente caricati, non sono collegati; quando si chiudono gli interruttori, i condensatori sono sottoposti alla stessa tensione e quindi sono in parallelo come già detto. La carica totale tra le armature connesse si distribuisce tra i condensatori obbedendo alle leggi del parallelo.
Si è posta la questione del circuito in serie; in effetti, questa configurazione è costituita da un solo ramo di condensatori, inizialmente scarichi, e poi soggetto alla tensione del generatore; partendo dal positivo di questo, si ottengono alle armature le cariche +Q e –Q, +Q e –Q, ecc.. Sommando le tensioni, si giunge alla legge di composizione delle capacità in serie. Quando i condensatori sono carichi in modo generico e poi montati in una sola maglia con l’eventuale presenza del generatore, non possiamo applicare

. Per risolvere il circuito, occorre imporre la conservazione della carica tra armature attigue e la regola della somma delle tensioni in un percorso chiuso.
Nello schema del condensatore non si devono unire le armature.