Se abbiamo una carrucola su cui è avvolto un filo che sorregge due masse diverse e in cui non c'è alcun tipo di attrito e il filo si può considerare di massa trascurabile, allora la tensione che si sviluppa su di esso è uguale lungo tutti i trattini.
Poichè le masse sono diverse queste sono soggette ad una forza risultante non nulla che le mette in moto con un' accelerazione uguale in modulo e direzione.
La prima domanda è: i tratti di filo che durante il moto sono a contatto con la carrucola compiono un moto circolare, quindi devono essere soggetti ad una forza centripeta, ma è possibile visto che il filo si può considerare privo di massa? Dove sta l'errore?
La seconda domanda è: la risultante delle forze sul filo è nulla, però poichè i suoi estremi sono collegati alle masse che accelerano, allora in ogni istante tutti i punti del filo devono accelerare, quindi anche qui dov'è che sbaglio?