Un meteorite sferico di raggio
Dati numerici: (probabilmente sbagliati visto che il problema me lo sto inventando)
Togli sin da subito le cattive abitudini in analisi (come non mettere il differenziale nell'integraleGauss91 ha scritto:.
Sostituendo nella (1) si ha
.
Integrando si ha
.
Stai uguagliando una quantità finita (una derivata) a quantità infinitesime, è una cosa formalmente sbagliata (e questo errore si trasmette a tutte le formule seguenti). Questo comporta anche l'insensatezza dell'integrale, non esiste un integrare di dp/dt (rispetto a quale variabile? è comeGauss91 ha scritto:.
Sinceramente non saprei come esprimerlo, forseGauss91 ha scritto:Ah ok perfetto adesso ho capito. Effettivamente è una cosa che spesso si fa con leggerezza. Sarebbe meglio scrivereoppure come si fa per far capire che quello è il flusso di massa (quindi dm/dt) ma in un'area infinitesima dA? (effettivamente ci va il cos\alpha, in linea con la definizione di flusso).
Quella f che hai definito tu è una forma differenziale, non una normale funzione (non ha valori in R ma in uno spazio diverso, ma non vado oltre perché non c'è bisogno di complicare ulteriormente le cose), il coefficienteGauss91 ha scritto: Ma poi permettimi anche di controbattere... si è sempre sicuri che una derivata sia una quantità finita e non infinitesima? Per esempio se, dove dy è una certa quantità infinitesima costante, è
, che è infinitesima (anche se ovviamente la "parte" di funzione derivata, cioè 2x, è finita). Insomma se la funzione è infinitesima mi azzarderei a dire che la sua derivata PUO' essere infinitesima.
Il differenziale di una funzione di una variabileGauss91 ha scritto:Con il dm/dt di prima è lo stesso discorso: essendo, ed essendo il flusso una funzione infinitesima in dA (con dA costante), la derivata dM/dt = flusso è infinitesima... ancora una volta una funzione infinitesima (a rigore M è infinitesima dato che è calcolata su un flusso infinitesimo) derivata, dà una derivata infinitesima.
O sono ragionamenti campati in aria?