Ok, Stardust ci ha preso. In pratica se facessimo partire la pallina ad un istante

e la vedessimo arrivare in cima ad un istante

, la totale reversibilità delle leggi della meccanica ci direbbe che la scena al contrario è ugualmente possibile. Allora riavvolgendo il nastro dovremmo vedere una pallina ferma immobile in equilibrio instabile (è pur sempre equilibrio) che dopo un certo tempo finito si trova in fondo al cerchio, assurdo.
La forma del cerchio non ha nulla di particolare, basta che il punto in cui si vuole arrivare sia stazionario (derivata prima nulla).
Se volete la matematica (ma a questo punto non c'è più nulla di olimpico, è giusto per la cronaca), la strada più conveniente è usare la conservazione dell'energia:
={1 \over 2}mR^2 \left( {d \theta \over d t} \right) ^2)
da cui separando le variabili

L'integrale da fare è abbastanza schifoso ma sappiamo che non ci sono problemi ad arrivare arbitrariamente vicini a

, quindi possiamo studiarlo anche solo per

dove si ha

e ci troviamo che l'ultimo tratto, da

a

richiede un tempo

che in effetti è infinito.