Il flusso è definito una volta che hai fissato un campo e una superficie; il "flusso in un punto" non ha significato.
Il ragionamento corretto da fare è il seguente:
1)Per la simmetria (e per il fatto che trascuriamo gli effetti di bordo), è chiaro che la densità di carica può dipendere dalla distanza dall'asse del resistore, ma da niente altro. Quindi dobbiamo trovare la densità di carica in funzione della distanza

dal centro, cioè
)
(oppure, con i tuoi simboli,
 e)
).
2)Usiamo la legge di Gauss per calcolarla, nel seguente modo. Prendiamo una gaussiana cilindrica, con asse coincidente con quello del resistore, lunghezza

, raggio di base

, e usiamo la legge di Gauss per calcolare la carica interna; questa è tutta la carica a distanza minore di

. Poi prendiamo una gaussiana come quella di prima, ma con raggio di base

con

molto piccolo, e usiamo di nuovo Gauss per calcolare la carica a distanza minore di

. Facendo la differenza tra i due valori trovati, troveremo la carica tra

e

. Poichè la distanza dall'asse cambia molto poco passando da

a

, possiamo dire che la densità di carica è praticamente uniforme in questo tratto, e vale
)
, che si può quindi calcolare.
Prova a svolgere i conti in questo modo.
Come si potrebbe effettuare un controllo dimensionale su quest'equazione
Beh, ogni volta che hai una lunghezza ci scrivi

per "metri", al posto di

ci scrivi

(e poi scrivi anche J in metri, chilogrammi e secondi), al posto di

scrivi la sua unità di misura, e poi semplifichi.
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)