La legge di Coulomb risulta

e la forza tra due correnti parallele distanti r vale

(dove L è il tratto di filo su cui agisce F).
Nel sistema CGS elettrostatico fu scelta

unitaria per definire l’unità di misura della carica elettrica.
Nel CGS elettromagnetico fu stabilita

per introdurre l’unità di misura u dell’intensità di corrente. In tal modo due correnti uguali unitarie alla distanza r=L sono soggette alla forza di 2 dine. Il due proviene dal fatto che la forza iniziale era quella fra due elementi infinitesimi di corrente che contiene soltanto il fattore

.
Siccome è più facile misurare la forza tra le correnti che tra le cariche, nel sistema internazionale (S.I.) si è conservata parzialmente la definizione del CGS elettromagnetico, assumendo

. Quindi
^2}=10^{-7}N/A^2)
. Per semplificare la scrittura del teorema della circuitazione, si è deciso di introdurre

.
Poiché le onde elettromagnetiche si propagano alla velocità della luce

, vi è un legame tra

e

. Ossia
]=1/c^2)
e quindi

da cui si può ricavare

che si adopera nella legge di Coulomb, dove
)
.
Pertanto, essendo

e

correlate, una costante si può fissare e l’altra si calcola.
La relazione tra le due costanti getta un ponte tra l’elettrologia ed il magnetismo per l’unificazione elettromagnetica.