Primo punto.
Sulla macchina agiscono sempre la forza peso, la forza centrifuga e la reazione vincolare. Nel punto più alto del percorso, forza peso e forza centrifuga hanno versi opposti e perché la macchina rimanga attaccata al terreno si deve avere

e quindi

Da cui si risolve per

, ovvero la velocità nel punto più alto:

L'energia in questa situazione è:
Questa, per la conservazione dell'energia, deve essere la stessa della situazione iniziale, dove la quota è

e la velocità nulla:

Uguagliando le due espressioni si ricava
Secondo punto
La velocità

può essere come sempre scomposta in due componenti:
^2+(\frac{dy}{dt})^2)
Moltiplicando entrambi i membri per

si ottiene:

Ora divido per

:
^2 = 1+(\frac{dy}{dx})^2)
Ora,

è

, mentre

è
)
.
Riscrivendo:
^2 \rightarrow v_x = \sqrt{\frac{v^2}{1+h'(x)^2})
Per trovare

, facciamo di nuovo delle considerazioni energetiche. L'energia totale del sistema è conservata e vale:

come nel primo punto.
Per una ascissa generica, invece, abbiamo:
 + \frac 12 mv^2)
Uguagliando le due espressioni e risolvendo per

otteniamo:
))
Sostituendo nell'equazione trovata prima, concludiamo che
Proviamola su due casi particolari:
1) se

, ovviamente troviamo

, in quanto la velocità iniziale era nulla per ipotesi.
2) se

, per come abbiamo impostato il problema, dovrebbe essere

e

, in quando la curva subito prima del giro della morte è piana; di conseguenza

, ovvero l'intera velocità della macchina è diretta lungo l'asse delle ascisse.
Il risultato trovato dovrebbe potersi estendere anche al caso in cui la velocità iniziale sia diversa da zero.