Credo che tu abbia fatto confusione: sePigkappa ha scritto: ↑14 ago 2022, 20:41Che notazione tremenda mamma mia. Fammi chiamarela corrente e la ddp tra i nodi A e B, quando hai inserito una corrente di 1
in C e la prelevi in D, cosi' che dal nome di una variable si capisce che cosa e'.
Tu dici chee questo risulta vero dalle mie formule per queste quantita' espresse in funzione di
.
Che è diversa dalla tua.
Una volta chiarito questo, passo al resto. Utilizzare il principio di sovrapposizione come fai tu è la via giusta. Il motivo per cui ho suggerito di dimostrare preliminarmente quella relazione è proprio che, a partire da essa (e di nuovo dal principio di sovrapposizione) è possibile scrivere in funzione delle
Sperando di introdurre nuova notazione per l'ultima volta, consiglio di definire
Per l'altra domanda: quando ci è stato proposto questo problema allo Stage dei normalisti, loro hanno dichiarato, se non ricordo male, di non essere stati in grado di dimostrare che una certa configurazione di resistenze interne descrivesse nella maniera più generale possibile il circuito per chi lo vede da fuori (non ricordo se parlassero di una configurazione in particolare o di qualunque configurazione possibile). Ora come ora io non farei affidamento su qualche riduzione del circuito a una certa disposizione di cariche interne (comunque non serve per risolvere questo problema), eventualmente dopo il test SNS posso provare a pensarci o cercare altre fonti.