Affinché il setto si muovi, la forza dovuta alla pressione

dev'essere maggiore della forza d'attrito.
L'espressione della forza d'attrito è, considerando la legge di young,
2\pi r_c h )
, mentre la forza dovuta a

ha modulo uguale a
 \pi r_c^2)
.
Imponendo l'uguaglianza ed utilizzando il noto sviluppo di taylor
^x=1+x\epsilon)
, ottengo
)
.
)
Data la velocità del processo, suppongo sia adiabatico (poiché le particelle di gas non fanno in tempo a scambiare calore con l'esterno), con indice adiabatico uguale a

, dato che il gas è monoatomico.
Dunque

ed essendo anche la sezione del cilindro costante (o meglio, quasi

), allora

Usando questa equazione quando il setto è all'estremità e quando il setto è stato da noi mosso,

.
Facendo i calcoli trovo
^{-3/5}=L_0[1+2\mu E \frac{\Delta r}{P_0r_c^2} h(1-\Delta r/r_c)]^{-3/5})
.
Per sapere quanto bisogna muovere il setto, basta sottrarre

a

, dunque, a meno di errori di calcolo,
)^{-3/5}])