Ciao ragazzi, vi propongo un problema che riesco a risolvere solo parzialmente e di cui non capisco il procedimento:
una asticella di massa m e lunghezza l è appoggiata ad un cerchio di raggio R. L’asticella forma un angolo θ con il piano orizzontale. La sua estremità superiore poggia sul cerchio ed è tangente ad esso. L’attrito in tutti i punti di contatto è tale da garantire che il sistema sia in equilibrio.
• Determinare la forza d’attrito tra il cerchio ed il piano orizzontale.
• Qual è il il minimo coefficiente d’attrito tra l’asticella ed il cerchio affinchè l’equilibrio sia possibile?
Le soluzioni sono
Fs = 1/2mg (sinθcosθ/1 +cosθ)
µ > sinθ/1 +cosθ
Sapreste spiegarmelo?
Corpi rigidi in equilibrio
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Luca Milanese
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Re: Corpi rigidi in equilibrio
Chiamo
la reazione normale tra asticella e cerchio,
il peso del cerchio,
la reazione normale fra asticella e piano,
quella fra cerchio e piano,
l'attrito tra piano e asticella,
l'attrito tra asticella e cerchio,
l'attrito tra cerchio e piano. Si ha che
è applicata al punto di appoggio fra piano e asticella, è parallela al piano e diretta verso il cerchio; che
è applicata al punto di appoggio fra cerchio e asticella, è parallela all'asticella ed è diretta verso terra quando esercitata all'asticella sul cerchio, e verso l'esterno quando applicata dal cerchio all'asticella; che
è applicata al punto di appoggio fra cerchio e piano, è parallela al piano e diretta verso l'asticella. Imponendo le condizioni di equilibrio (
,
,
) sia all'asticella che al cerchio, si ottengono queste 6 equazioni:
;
;
;
;
;
.
Ho semplificato
nella terza e
nella sesta.
Per trovare
, basta combinare la terza, la quinta e la sesta, e si ottiene proprio
.
Per il secondo punto, ricordiamo che, per l'attrito statico, detto
il coefficiente di attrito, vale
, da cui
. Sostituendo a
ed
le espressioni che si ottengono dalla terza e dalla sesta equazione, si ottiene la tesi
.
Ho semplificato
Per trovare
Per il secondo punto, ricordiamo che, per l'attrito statico, detto
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Re: Corpi rigidi in equilibrio
Ho visto la soluzione di Luca, corretta ma secondo me ridondante al punto 1 con equazioni non necessarie. Infatti indicando con T la reazione normale del cerchio sull'asta, all'equilibrio deve annullarsi il momento rotatorio sull'asta rispetto al suo punto di contatto con il piano ovvero
da cui appunto
. Ora si osserva che il momento rotatorio sul cerchio che all'equilibrio deve annullarsi comporta che
avendo indicato con
la forza di attrito orizzontale richiesta e con
la forza di attrito sul cerchio diretta lungo l'asta. Si deduce che
. Per cui ora basta aggiungere che all'equilibrio la risultante orizzontale delle forze sul cerchio deve annullarsi
per ottenere
con metà delle relazioni usate da Luca
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Luca Milanese
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Re: Corpi rigidi in equilibrio
Sì, hai ragione dicendo che ho scritto cose che non servivano, infatti anch'io alla fine ho usato solo 3 delle equazioni. Volevo comunque far vedere tutto quello che si poteva ricavare dal problema.
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Re: Corpi rigidi in equilibrio
ma si pensavo anch'io che questo era lo spirito che aveva la tua soluzione...bene così