Non so se ho compreso bene la traccia: il filo che sostiene la massa è appeso ad una piattaforma rotante e cade perpendicolarmente rispetto ad essa, come se da un ventilatore agganciato al soffitto scendesse un piccolo peso?
In caso di risposta affermativa, questa è la mia interpretazione.
Il problema propone l'analisi di un pendolo che percorre una traiettoria circolare lungo un piano orizzontale seguendo il moto rotatorio della piattaforma sovrastante cui è collegato. Analizzando le forze in gioco nel sistema, ovvero il peso P della massa appesa, la tensione T della corda e la forza centrifuga F dovuta alla rotazione, si ottengono le seguenti relazioni:

e
{\omega}^2)
.
Combinandole si ha:

.
Non riesco a individuare il valore minimo di

perchè si noti lo spostamento dalla verticale: potrebbe dipendere dalla percezione dell'osservatore? Se così fosse si potrebbe assegnare a

un valore di 1° o 2° e ricavare la velocità angolare minima per avere uno spostamento dalla verticale percettibile.
Il punto b ci fornisce

, così si verifica che:
\approx 1,31rad)
.
Poi viene richiesta la forza esercitata dall'asse di rotazione sulla piattaforma: questo punto non è molto chiaro. Trattandosi di una rotazione, a mio avviso bisognerebbe tener conto del momento della forza, anche se non ho ancora elaborato una soluzione.
Infine il punto d introduce alla considerazione della conservazione del momento angolare. Non venedoci data l'inerzia della piattaforma, suppongo che la risposta debba essere qualitativa: se si rompe la corda, il sistema perde il contributo all'inerzia dato dai famosi 300 g, e quindi incrementa la sua

per mantenere il prodotto

costante. Aspetto di sapere qualcosa in più da mrossi o qualcuno del forum informato sul punto c, che a prima vista non riesco ancora a capire. By the way, c'è qualcuno che ha provato per il Sant'Anna il 7-8 settembre? Quanti problemi c'erano e qual era il tempo a disposizione?
In nature we do not find past, present and future as we recognise them, but an evolutionary process of change - energy never trapped for too long - life always becoming.
(Taken and modified from Lighthousekeeping by J. Winterson)