Credo che bisogna chiarire che cosa è per te d, quella che chiami distanza minima.
1) Se intendi la distanza fra le sorgenti non esiste una distanza minima. Infatti un osservatore che si trova sull'asse delle sorgenti osserverà sempre interferenza costruttiva indipendentemente da d. Se si sposta parallelamente al piano delle sorgenti di un angolo

rispetto al loro asse allora osserva interferenza distruttiva quando la differenza dei cammini delle due sinusoidi per raggiungere l'osservatore è
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cioè la differenza dei cammini è come si dice un numero semidispari di lunghezze d'onda o se preferisci un numero dispari di mezze lunghezze d'onda (infatti un numero pari di mezze lunghezze d'ona è un numero intero di lunghezze d'onda e si osserverebbero massimi cioè interferenze costruttive). Lo spostamento minimo dell'osservatore che registra il primo minimo è quello per cui

2) Se intendi per distanza minima la differenza minima di cammini per osservare minimo è allora proprio l'ultimo cioè
Io non ho altre risorse e non so se mi sono spiegato. Come ti ho detto l'ho studiata di recente sull'Halliday che ti consiglio di comprare se non ce l'hai. Intanto fattelo spiegare dal prof oppure chiediamo che intervenga Pigkapppa
