Missile dal polo

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arna1998
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Missile dal polo

Messaggio da arna1998 » 20 gen 2016, 0:19

Purtroppo il forum sta diventando un po' inattivo :roll:, ma la gara di secondo livello si avvicina quindi spero che qualcuno si faccia avanti per questo problema (forse noto a qualcuno) perché secondo me è interessante :)

Un missile viene sparato dal polo nord verso un punto di latitudine . Il missile non ha alcuna propulsione, quindi dopo avergli impresso una velocità iniziale, esso si muove per inerzia. Trovare l'angolo rispetto l'orizzonte a cui deve essere sparato il missile affinché la velocità iniziale sia minima. Gli effetti dell'atmosfera sono trascurabili.

poor
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Re: Missile dal polo

Messaggio da poor » 21 gen 2016, 18:23

Secondo me la traiettoria del missile fra il polo N e il bersaglio B a latitudine fi deve essere ellittica con il centro della Terra come fuoco più lontano in modo che il punto più alto della stessa sia l'afelio dell'ellisse a velocità minima. Infatti tracciando la traiettoria si osserva che al polo N e al bersaglio B ci deve essere la stessa energia cinetica dato che c'è la stessa energia potenziale distando entrambi del raggio terrestre dal centro-fuoco. Ecco perchè, affinchè l'energia cinetica (e la velocità) in N ( e in B) sia minima è necessario che il centro della Terra sia il fuoco più lontano. Per trovare teta bisogna poi applicare la nota proprietà tangenziale dell'ellisse secondo cui la tangente in un suo punto ( il polo N) forma angoli uguali con le congiungenti il punto con i fuochi. A me viene, facendo i conti sugli angoli e se non ho sbagliato, teta uguale p/8-fi/4.

arna1998
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Re: Missile dal polo

Messaggio da arna1998 » 21 gen 2016, 19:45

La soluzione è giusta! :)
Come hai detto la traiettoria è un elisse che ha un fuoco nel centro della terra. Magari spiega meglio dove deve essere il secondo fuoco affinché la velocità sia minima, perché potrebbe non essere chiarissimo

nace26
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Re: Missile dal polo

Messaggio da nace26 » 22 gen 2016, 0:55

Visto che il problema mi sembra interessante, e la soluzione di poor è poco dettagliata nella spiegazione... ditemi se ho capito l'idea!
La traiettoria è ellittica per la legge di Keplero? Per dirla meglio: è una sezione conica per forza, e siccome il missile deve curvare all'indietro senza girare attorno al centro della Terra, allora deve per forza essere ellittica? Correggetemi se ho detto una cacata :shock:
A questo punto, si lavora con l'energia per ricavare la velocità iniziale e si cerca la situazione in cui questa si minimizza, corretto? Vorrei provare a risolverlo subito, ma non in questo stato di pre-sonno, già così ho paura di aver capito poco... :shock:

arna1998
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Re: Missile dal polo

Messaggio da arna1998 » 22 gen 2016, 9:16

Le orbite iperboliche e paraboliche sono orbite di fuga, quindi se il missile seguisse una di queste 2 traiettorie non tornerebbe più sulla terra. La traiettoria deve essere un elisse.
nace26 ha scritto: A questo punto, si lavora con l'energia per ricavare la velocità iniziale e si cerca la situazione in cui questa si minimizza, corretto?
Questa è una buona idea, prova :)

poor
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Re: Missile dal polo

Messaggio da poor » 22 gen 2016, 18:56

Sezionando la Terra con il piano dell'orbita si possono prendere coordinate con asse verticale NS e asse orizzontale EW. L'ellisse deve avere il fuoco più lontano nel centro affichè l'energia cinetica al polo N e al bersaglio B (che è identica perchè nei due punti c'è la stessa energia potenziale distando entrambi dal fuoco nel centro della Terra O della quantità R, raggio terrestre: e se l'energia potenziale è uguale tale deve essere anche la cinetica perché la somma deve rimanere costante) sia minima. Si sa infatti che l'energia cinetica è maggiore nella zona del perielio e minore nella zona dell'afelio: come nell'orbita terrestre attorno al Sole, quando la Terra è più lontana dal Sole, nella zona dell'afelio, si muove più lentamente. Quindi il centro della Terra deve essere il fuoco più LONTANO sennò energia cinetica e velocità in N e B sarebbero MAGGIORI.
Nel sistema che ho suggerito, l'angolo formato dalla retta tangente all'ellisse nel polo N con la congiungente polo-fuoco lontano cioè con NO, risulta facilmente (p/2 - teta). Basta fare una figura per rendersene conto. Per la proprietà tangenziale dell'ellisse da me citata, anche l'angolo formato dalla stessa tangente in N con la congiungente l'altro fuoco deve essere uguale: quindi per determinare l'altro fuoco si riporta nella figura un angolo uguale a (p/2-teta)e si vede dove il suo secondo lato incontra l'asse dell'ellisse. Lì c'è il secondo fuoco. Ma si osserva poi facilmente che questo angolo è anche uguale a (p/4-fi/2). Quindi per determinare teta basta risolvere l'equazione in teta (p/2-teta)= (p/4-fi/2).Si ricava teta = pi/8-fi/4.
Spero di essere stato esauriente questa volta...

arna1998
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Re: Missile dal polo

Messaggio da arna1998 » 22 gen 2016, 20:39

Mmm non mi è chiarissimo :?
Giustamente tu hai detto che l'ellisse ha un fuoco nel centro, e l'altro sull'asse, e ovviamente deve passare per il polo, ma di elissi con questa proprietà ce ne sono infiniti. E' importante vedere perché vale , che non è sempre vera, ma vale soltanto in un caso particolare che è quello in cui la velocità iniziale è minima. Trovare il caso particolare è la parte interessante del problema

poor
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Re: Missile dal polo

Messaggio da poor » 25 gen 2016, 19:16

Scusa ma solo stasera ho preso visione. Non deve passare solo per il polo ma anche per B. La condizione tangenziale individua univocamente il secondo fuoco perché l'asse maggiore dell'ellisse è quello del segmento NB. Per cui in sostanza abbiamo i due fuochi e due punti. Cercherò se sono sufficienti a individuare univocamente un'ellisse. Avevo avuto anch'io il dubbio ma avevo concluso che due fuochi e due punti dovevano equivalere ai canonici cinque punti. Approfondirò...Grazie

arna1998
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Re: Missile dal polo

Messaggio da arna1998 » 25 gen 2016, 20:43

La condizione tangenziale non individua univocamente il secondo fuoco perché la retta tangente all'ellisse non è nota a priori, anzi volendo vedere è proprio ciò che vogliamo trovare.
Metto un immagine per spiegare meglio:
Immagine
Puoi vedere 2 possibili traiettorie che il missile può seguire per andare da N a C, con le rispettive rette tangenti in N e posizioni del secondo fuoco. In base alla retta tangente che scelgo ho una posizione per il secondo fuoco. Con i 2 fuochi e un punto (in questo caso sono 2, ma sono simmetrici rispetto all'asse, quindi vanno bene comunque) si determina univocamente un elisse.

poor
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Re: Missile dal polo

Messaggio da poor » 26 gen 2016, 11:55

Mi dispiace ma non sono d'accordo. Ovviamente per ogni angolo di lancio teta, esiste UNA e UNA sola tangente in N e UNA e UNA sola ellisse. Infatti le due che tu hai disegnato corrispondono a due teta diversi. (Se tu intendevi dire che sono infinite perché tali sono i valori possibili di teta dicevi una ovvietà ...).
Allora dato un certo angolo di lancio teta - che poi è da trovare con la nostra equazione in modo che v in N (e in B) sia minima - ho trovato le coordinate del secondo fuoco espresse con fi e teta. A questo punto il famoso "teorema del giardiniere" ci garantisce l'unicità dell'ellisse, avendo i due fuochi e il punto N (o B). Quindi uno dei due punti addirittura è superfluo: infatti B è individuato da N e dall'angolo di lancio teta e, come scrissi, energia cinetica e velocità in B sono le stesse che in N. Data allora l'unica ellisse, si danno due possibilità: 1) il centro della Terra è dove noi l'abbiamo messo, NB è nella zona afelio e la velocità in N e in B è minore; 2) il centro della Terra è nel secondo fuoco, NB è nella zona del perielio e la velocità in N(e in B) è maggiore. Quindi il valore di teta che noi abbiamo determinato è quello relativo alla velocità MINIMA perché essa è la minore fra due possibili valori. Il mio risultato, come hai ammesso, è giusto e pertanto per me la discussione si chiude qui.

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