La seconda, che è quella giusta.
Se vuoi un'idea di qual è la formalizzazione di tutto ciò, essa riguarda il fatto che in meccanica quantistica ad una particella si associa una funzione d'onda
)
così che la probabilità di essere nello spazio di volume

nella posizione

è
|^2 dV)
. In meccanica classica, questa funzione d'onda è molto localizzata così che la posizione coincide con un singolo punto. Invece, in meccanica quantistica,
)
è più spesso una funzione con un massimo in una posizione e che decresce allontanandosi da essa; immaginala come una campana. La incertezza sulla posizione

è la larghezza di questa campana.
In modo analogo, si può trattare la quantità di moto del corpo e anche questa non ha un valore unico ma una distribuzione di probabilità. E in base ad essa si definisce l'incertezza relativa.
Per "larghezza" intendo la deviazione standard
^2 |\psi(x)|^2 dx}})
.
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)