Si tratta di due trasformazioni: adiabatica dallo stato iniziale allo stato intermedio (espansione con raffreddamento e conseguente uscita di un pò di gas dalla bottiglia stappata) e isovolumica da quest'ultimo allo stato finale. Stato iniziale e finale sono alla temperatura ambiente (isotermici). Si misuri in mm di mercurio anche la pressione atmosferica per cui sarà la pressione iniziale

e il volume iniziale

mentre sarà la pressione finale

e il volume finale uguale all'intermedio

. Dalle due equazioni degli estremi dell'adiabatica ed isotermici (trascurando la minuscola quantità di gas uscito) si deducono

e

e, sostituendo i valori,
^{\gamma}=\frac{p_a}{p_a+h_i})
da cui
}/ln[(p_a+h_f)/(p_a+h_i)])
.
Per giorni non ho avuto il coraggio di postare questo risultato perchè il rapporto

non poteva dipendere dalla pressione atmosferica. Mi sono poi accorto che, aggiungendo e sottraendo

ai numeratori delle frazioni dell'equazione con l'esponenziale, si può sfruttare lo sviluppo del binomio di Newton
^{\gamma})
arrestandolo al secondo termine essendo

molto piccolo fino a porre
^{\gamma}= 1-\gamma x)
. Con questa (credo legittima) approssimazione verrebbe in effetti

che non dipende dal valore della pressione atmosferica.