1) Determinare il massimo e il minimo valore di
2) Se al posto della macchinina all'interno dell'imbuto ci fosse una massa
Simone256 ha scritto:...attorno al proprio asse verticale con frequenza...
non è forse...gilgamesh ha scritto:
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Si , inizialmente avevo svolto il problema considerando la velocità angolare, quindi volendo quelli scritti da me sono i massimi ed i minimi valori di velocità angolare , ora correggoSimone256 ha scritto: non è forse...
Credo che si possa modellizzare il problema supponendo di avere un recipiente pieno di thè che ruota attorno al proprio asse principale : su un corpo (il biscottino pucciato) , così come su ogniSimone256 ha scritto:Ne approfitto per fare un'altro quesito:
Perché quando si mescola il the in una tazzina facendo girare il cucchiaino i residui dei biscotti "pucciati" si radunano verso il centro?
Perdona l'ignoranza ma devo ancora rivedermi bene i fluidi... Questa deduzione che hai fatto deriva dal semplice fatto che visto che un volume V di biscotto esercita una forza su un volume V di fluido allora il volume V di fluido esercita una forza sul volume V di biscotto?gilgamesh ha scritto:Inoltre vi è una forza esercitata dal fluido sull'oggetto immerso.
Tale forza è data daed è diretta verso il centro, dove
è la densità del thè.
Non sono certo ma domani mattina provo... Le bricioline di solito sono sul fondo eppure convergono tutte verso il centro...gilgamesh ha scritto: C'è dunque da supporre che, se nel thè è presente un corpo che inizialmente (in uno stato di quiete) affonda, quest'ultimo, una volta generato il vortice, si ritroverà lungo le pareti del recipiente che contiene il liquido.
Credo che per semplicità (non me ne volete se dico boiate) tale forza può essere vista come una specie di "spinta di archimede": è il fluido circostante il corpo immerso che esercita su di esso una forza che sarebbe nulla se il corpo avesse la stessa densità del liquido stesso(ho parlato prima di superficie equipotenziale). Si tratta di una forza di pressione diretta verso l'asse di rotazione del recipiente considerato .Simone256 ha scritto: Perdona l'ignoranza ma devo ancora rivedermi bene i fluidi... Questa deduzione che hai fatto deriva dal semplice fatto che visto che un volume V di biscotto esercita una forza su un volume V di fluido allora il volume V di fluido esercita una forza sul volume V di biscotto?
se è per questo ci sono anche dei pezzetti che vagano a "mezza altezza" (nè sul fondo ne in superficie) che rimangono addensati tra le pareti del recipiente ed il centro della tazza. Chiaramente il mio è un modello di un fenomeno fisico che presuppone non poche semplificazioni più o meno influenti sul risultato finale !Simone256 ha scritto: Non sono certo ma domani mattina provo... Le bricioline di solito sono sul fondo eppure convergono tutte verso il centro...
Comunque grazie