Sono d'accordo con le vostre considerazioni, in particolare con quelle di Gabry - capita anche questo.. Tranne che sulla ragione del termine "uniforme" che non credo sia dovuto alla simmetria rispetto al centro di oscillazione. Penso che sia dovuto all'uniformità della frequenza e del periodo che sono costanti. Insomma si può pensare ad un'oscillazione a frequenza costante o variabile, come a un moto a velocità costante (uniforme) o variabile.
Siccome penso poi che il punto 2. sia più complicato e che il campo generato da un filo carico si trova su quasi tutti i manuali, vorrei dare i miei risultati su campo e potenziale per confrontarli e vedere se ho commesso errori nella prima parte del punto 1. prima di confrontarci sul punto 2.
1. Il campo generato da un filo positivo nel punto
)
è dato da
= \frac{\lambda}{2\pi\epsilon_0. \sqrt{(x-d)^{2}+d^{2}}})
che è diretto lungo la distanza di P dal filo rappresentata dalla radice e va quindi proiettato sull'asse x moltiplicandolo per il coseno dell'angolo che l'asse forma con la distanza cioè per
^{2}+d^{2}}})
. Tenuto conto di due fili simmetrici positivi e dei due simmetrici negativi ma a distanza
^{2}+d^{2}})
otteniamo
= \frac{\lambda}{\pi\epsilon_0}.(\frac{x-d}{(x-d)^{2}+d^{2}}-\frac{x+d}{(x+d)^{2}+d^{2}}) = \frac{2\lambda d}{\pi\epsilon_0}.\frac{(x-d\sqrt{2})(x+d\sqrt{2})}{x^{4}+4d^{4}})
Integrando l'opposto del secondo membro delle uguaglianze avrei ricavato
= \frac{\lambda}{2\pi\epsilon_0}.log\frac{(x+d)^{2}+d^{2}}{(x-d)^{2}+d^{2}})
Ci sono errori?