Asta nella magnetosfera
Asta nella magnetosfera
Un'asta rigida di massa m e lunghezza L ruota attorno alla terra, in un orbita di raggio R, disposta in direzione radiale (si supponga che l'asta non ruoti attorno al proprio centro di massa) nella magnetosfera terrestre (si supponga il campo magnetico uscente dal piano contenente l'asta e l'equatore terrestre). Lungo l'asta scorre una corrente I mantenuta costante nel tempo. Calcolare il tempo necessario affinchè l'orbita dell'asta vari di una lungezza d rispetto all'orbita iniziale.
Re: Asta nella magnetosfera
Dal testo sembra trattarsi di un'orbita equatoriale in cui, uguagliando la forza centripeta all'attrazione gravitazionale, si ottiene la nota relazione tra la velocità
e il raggio
dell'orbita
, essendo
la costante di gravitazione universale e
la massa della Terra. La forza magnetica agente sull'asta, supponendo il vettore B induzione uscente dal piano dell'orbita ma non essendo noto il verso della corrente nell'asta, vale
e sarà comunque diretta come la tangente all'orbita come o contro
: nel primo caso accelerando l'asta e nel secondo rallentandola. Differenziando la relazione velocità/raggio si ottiene

da cui si evince che se il raggio aumenta la velocità diminuisce e viceversa. Con questa premessa integrando ed essendo
si può dedurre il tempo t (il segno di d è tale da rendere il tempo positivo):
)
Può darsi ovviamente che abbia sbagliato i conti e/o il procedimento.
da cui si evince che se il raggio aumenta la velocità diminuisce e viceversa. Con questa premessa integrando ed essendo
si può dedurre il tempo t (il segno di d è tale da rendere il tempo positivo):
Può darsi ovviamente che abbia sbagliato i conti e/o il procedimento.
Re: Asta nella magnetosfera
Non ho avuto il tempo di controllare tutto il procedimento né di confrontarlo con il mio (appena ho tempo lo farò) tuttavia ho visto che anche tu hai usato il calcolo differenziale che non ho invece trovato nella soluzione ufficiale che mi ha lasciato perplesso perchè considerava la variazione di energia potenziale dovuta ad un lavoro
considerando praticamente la velocità angolare costante
Re: Asta nella magnetosfera
La mia soluzione ottenuta con un procedimento diverso (ma praticamente analogo) è molto simile alla tua tranne che per il fattore -1/2, ecco il mio ragionamento:
da cui integrando
. Essendo
ottengo )
Forse hai sbagliato nell'integrale perchè ti sei dimenticato di moltiplicare per -2 o di considerare nel complesso
come l'antiderivata di 
Tuttavia rimane il fatto che stranamente la soluzione ufficiale porta come soluzione
senza usare alcuna forma differenziale e tra i dati c'è il tempo e non il raggio (e non è nemmeno presente la massa della Terra da cui eventualmente si sarebbe potuto calcolare)
Forse hai sbagliato nell'integrale perchè ti sei dimenticato di moltiplicare per -2 o di considerare nel complesso
Tuttavia rimane il fatto che stranamente la soluzione ufficiale porta come soluzione
Re: Asta nella magnetosfera
Ho scoperto che la soluzione ufficiale coincide con la nostra ( a parte il mio fattoreGabry ha scritto:La mia soluzione ottenuta con un procedimento diverso (ma praticamente analogo) è molto simile alla tua tranne che per il fattore -1/2,.....tuttavia rimane il fatto che stranamente la soluzione ufficiale porta come soluzionesenza usare alcuna forma differenziale e tra i dati c'è il tempo e non il raggio (e non è nemmeno presente la massa della Terra da cui eventualmente si sarebbe potuto calcolare)
Essendo
Re: Asta nella magnetosfera
Avendo il periodo però
si può calcolare, mentre non si può calcolare v non conoscendo il raggio. Con lo sviluppo in serie della nostra soluzione è tutto risolto ed effettivamente approssimare per approssimare la soluzione ufficiale risulta più semplice, grazie 
Re: Asta nella magnetosfera
Non per essere pignolo ma francamente non capisco il ragionamento di v ed R. Quest'ultimo è dato dal tuo testo come si deduce dalla citazione sopra, per cui per calcolare v occorrono due dati (G ed M) che sono così noti ed importanti da darli per scontati. Il periodo di rotazione dell'asta invece, che ritieni necessario per poter calcolareGabry ha scritto:Un'asta rigida di massa m e lunghezza L ruota attorno alla terra, in un orbita di raggio R..
Re: Asta nella magnetosfera
Il testo che ho scritto qui è riadattato, la situazione del problema era diversa e come ho detto in un post precedente (forse mi sono espresso male) mi sono accorto dopo che tra i dati del problema non c'era il raggio ma il periodo di rotazione, quindi la formula non approssimata che comprendeva sia il raggio dell'orbita sia la massa della terra non andava bene, mentre quella che contiene la velocità angolare va bene perchè quest'ultima può essere ricavata dal periodo senza introdurre nuovi dati.
Re: Asta nella magnetosfera
Non per avere l'ultima parola poichè il problema o con un dato o con l'altro ha lo stesso ordine di difficoltà e questo è ciò che conta. Osservo però che uno risolve il testo che vien proposto: come fa a sapere che è stato riadattato dall'autore se questo non lo rivela? E non si può certo dedurre dall'unico post in cui ne fai cenno e che ho citato (2/11). Sembra più una tua supposizione che la dichiarazione che hai modificato il testo originale dal momento che tu stesso il giorno prima avevi proposto la soluzione usando R e NON il periodo!Gabry ha scritto:Avendo il periodo peròsi può calcolare, mentre non si può calcolare v non conoscendo il raggio. Con lo sviluppo in serie della nostra soluzione è tutto risolto ed effettivamente approssimare per approssimare la soluzione ufficiale risulta più semplice, grazie
Re: Asta nella magnetosfera
Il giorno prima anche io non avendo letto bene il testo pensavo che fosse dato il raggio, appena ho visto che la soluzione e i dati contenevano il periodo, non essendo la prima soluzione non approssimata in alcun modo riconducibile al periodo ed essendo anche il metodo risolutivo della soluzione ufficiale completamente diverso ho pensato che la soluzione che avevo trovato fosse errata del tutto e non semplicemente non approssimata, in ogni caso con la soluzione approssimata il problema non si pone.