Tento questo "antico" problema-Pigkappa (che nessuno aveva affrontato) perchè ho studiato in questo periodo un pò di eq. di Maxwell. Sembra che non servano per il test sns tuttavia dovevo affrontare operatori misteriosi (per me) come la divergenza o il rotore. Si deve dimostrare con le eq. di Maxwell che
}{dt})
+

=

dove

è una superficie chiusa e
)
è la carica variabile nel tempo in essa contenuta.
Sviluppando il primo addendo, applicando il teorema di Gauss
}{dt})
=

(

)=

(

) poichè, per il teorema della divergenza, il flusso del campo attraverso la superficie chiusa è uguale all'integrale della sua divergenza esteso al volume racchiuso (siccome poi
)
=

è possibile allora esprimere il teorema di Gauss in forma differenziale

, come prima eq. di Maxwell con

densità di carica volumica). Sviluppando invece il secondo addendo, sempre per il teorema della divergenza

=

L'equazione che intuitivamente pare più consona alla tesi da dimostrare, contenendo

e

, è la quarta,generalizzazione della legge di Ampère sempre in forma differenziale (dedotta sull'Halliday dalla circuitazione di

su una linea chiusa cui è appoggiata una

che passando fra le armature di un condensatore, introduce la densità di
corrente di spostamento accanto a quella materiale)

=

+

.
Dato che al secondo membro compaiono i vettori e non le loro divergenze, si può inserire l'operatore ad ambo i membri poichè fra l'altro la divergenza di un rotore si annulla: le sei derivate delle sue componenti cartesiane rispetto alle variabili omologhe si annullano due a due. Per cui si annullano anche la divergenza del secondo membro e il suo integrale esteso a

. Prescindendo così da

si ottiene

+

=

invertendo eventualmente la derivazione rispetto al tempo con quelle previste dall'operatore.
Si è visto che il secondo addendo è proprio
}{dt})
mentre il primo, ancora per il teorema della divergenza, si è visto che è il flusso di

cioè

Mi sembra che la conservazione possa così essere dimostrata: la variazione della carica dentro

nell'unità di tempo è opposta alla intensità di corrente che fuoriesce da

.
Se questa dimostrazione è accettabile, dalla prima uguaglianza non verrebbe fuori anche un altro signicato fisico e cioè che la corrente materiale attraverso

è opposta a quella di spostamento attraverso la stessa superficie?