Devi aver fatto male i tuoi disegnini
Si tratta, più in generale, di dimostrare che la velocità angolare

è ben definita come vettore, il che ti dà automaticamente che il modulo è lo stesso in tutti i sistemi di coordinate per un dato riferimento inerziale (traslazioni/rotazioni quindi non lo alterano), e che inoltre la sua direzione si comporta bene sotto rotazioni.
Per vedere che

è in effetti un vettore possiamo darne questa definizione:
- sia

il raggio vettore dal centro di massa ad un certo punto P del corpo rigido in un istante

- sia

il lo stesso raggio vettore valutato all'istante

, un po' di tempo dopo

- prendiamo la quantità

. Questa è una differenza di vettori per un numero, quindi è un vettore.
- facciamo il limite per

e otteniamo un vettore che chiamiamo

(che fantasia)
- ora affermiamo che esiste un unico vettore

tale che si abbia

. Questo è vero perché il vincolo di rigidità (il corpo rigido non si deforma, le distanze restano uguali) impone che

: se

avesse una componente parallela a

il nostro punto P si starebbe avvicinando al centro di massa e questo non è ammesso. Allora abbiamo che il modulo di

è fissato e vale

, che la direzione è la perpendicolare al piano individuato da

e

e che il verso è quello dei due possibili che fa tornare correttamente il segno; queste informazioni si possono riassumere nella formula
Questo è effettivamente un vettore: il numeratore lo è chiaramente, e il denominatore è il quadrato della distanza dal centro di massa a P, che è la stessa in tutti i sistemi di coordinate traslati/ruotati. Quindi abbiamo un prodotto vettoriale di vettori diviso una costante, che fa un vettore.
Un punto che non è evidente da questa definizione è che essa non dipende dalla scelta del punto P che abbiamo fatto all'inizio. Deve essere così per il vincolo di rigidità del corpo (se questa "velocità angolare" variasse da punto a punto è abbastanza intuitivo che il corpo dovrebbe deformarsi), ma la dimostrazione di questa cosa ce la possiamo risparmiare: quanto scritto basta comunque a vedere che, se c'è una "velocità angolare" sensatamente definita per tutti i punti del corpo, allora deve essere un vettore e non può essere una cosa che trasforma a caso sotto rototraslazioni.
Spero di non averti confuso ancora di più.