Provo a risolverlo.
Siano

l'ampiezza del foro,

la massa di una mole d'aria,

il volume della cavità in cui è ottenuto il vuoto

la massa del corpo

la velocità del corpo

la densità dell'aria

la densità dell'aria all'interno della cavità

il numero di moli contenute nella cavità

la velocità quadratica media.

Assumendo che la temperatura assoluta

sia costante, anche

è costante.
Se il corpo fosse sempre fermo in una frazione infinitesima di tempo

la variazione delle moli contenute nella cavità sarebbe
questo corrisponde al numero di moli contenute nel cilindretto di area di base

ed altezza

che entra a causa della pressione esterna meno il numero di moli contenute nel cilindretto delle stesse dimensioni, che esce a causa della pressione interna.
Il fattore

è dovuto al fatto che assumo che le molecole si muovano con la stessa probabilità lungo le tre direzione ortogonali. inoltre solo un verso della direzione parallela al piano liscio fa sì che le molecole esterne entrino o viceversa che le molecole interne escano.
Assumiamo ora che il corpo sia in movimento, con velocità

. Assumiamo che in un istante infinitesimo

tale velocità sia costante. Ecco allora che l'equazione sopra scritta diviene:
ma
Da cui, con un po' di algebra:
raccogliendo al denominatore del primo membro il fattore

ed integrando entrambi i membri, ottengo, con

costante di integrazione:
da cui (1)
con
Per

segue

quindi, sostituendo nella (1)
Da cui
applichiamo ora la conservazione della quantità di moto. Assumiamo che la quantità di moto sia positiva se ha verso uguale al verso in cui si muove il corpo, negativa se ha verso uguale al verso in cui entra l'aria.
In una frazione infinitesima di tempo

sia

l'incremento di velocità del corpo, di massa

. La quantità di moto del corpo aumenta di

. Allo stesso tempo, ipotizzando tutti gli urti elastici,

moli rimbalzano contro la parete opposta a quella su cui è praticato il foro e invertono il verso della loro velocità.
ecco allora che possiamo scrivere:
Da cui:
ricavando n e sostituendo nella (1), con un po' di algebra ottengo:
suppongo ragionevolmente che

e che quindi
Ecco allora che capiamo che la velocità v è sempre crescente e che tende a divenire costante.
per
Integrando la velocità rispetto al tempo, ottengo lo spazio percorso

, con c costante di integrazione:
Per

abbiamo

da cui
Che ne dite, vi sembra corretto ? datemi un parere.