SNS 2004/2005 n. 2
Inviato: 12 lug 2011, 18:47
Come devo lanciare una palla da tennis contro una parete inclinata a 45° in modo che, fissato il valore dell’energia cinetica con cui la palla è lanciata, essa raggiunga la massima altezza possibile dopo un solo rimbalzo? Si indichi con alfa l’inclinazione del lancio e con L la distanza in orizzontale del punto di lancio dalla parete.
p.s. ho ripostato il topic, già presente nella sezione problemi SNS affinchè fosse visibile, e perchè nascesse una nuova discussione, visto che l'ultimo messaggio risulta datato 2008. Inoltre essendo tale topic sul forum di matematica, non sarebbe visibile da questa sito un post in più in tale argomento. spero di non aver commesso errori e vi chiedo scusa subito se lo ho fatto.
ho provato a risolverlo, ma ho qualche difficoltà. mi potreste dire se il procedimento è corretto a parer vostro ?
Sia
l'energia cinetica iniziale.
Si osservi innanzi tutto che L è sia la distanza orizzontale del punto di lancio che l'altezza da cui viene lanciata la pallina.
ho ragionato così. dopo il rimbalzo, nel punto più alto della sua traiettoria, la pallina avrà energia potenziale
ed energia cinetica
.
è la componente orizzontale della velocità, ovvero la componente parallela al terreno (non alla parete).
l'energia meccanica è fissata e si conserva. segue che tanto minore è l'energia cinetica, tanto maggiore è l'energia potenziale e quindi tanto maggiore è
altezza massima.
durante il moto che segue al rimbalzo
si mantiene costante nel tempo. pertanto, se vogliamo che sia minima è necessario che la componente orizzontale della velocità della pallina subito dopo l'urto sia minima.
Ipotizzo ora che l'angolo con cui la pallina impatta la parete sia uguale all'angolo, sempre rispetto alla parete, con cui la pallina riparte.
Segue che l'impatto ideale è quello in cui la pallina, nel momento immediatamente precedente all'impatto ha componente verticale della velocità nulla. ciò avviene quando il vertice della parabola appartiene alla retta
.
calcolo ora il vertice della parabola.
dalle leggi del moto ottengo
^2}{2g}))
Impongo che tale vertice appartenga alla retta
Ottengo quindi:
^2}{gm})
Che ne dite? vi sembra corretto?
per quanto riguarda le limitazioni, penso che l'unica necessaria, sia
, condizione facilmente verificabile.
Grazie mille in anticipo dell'aiuto.
p.s. ho ripostato il topic, già presente nella sezione problemi SNS affinchè fosse visibile, e perchè nascesse una nuova discussione, visto che l'ultimo messaggio risulta datato 2008. Inoltre essendo tale topic sul forum di matematica, non sarebbe visibile da questa sito un post in più in tale argomento. spero di non aver commesso errori e vi chiedo scusa subito se lo ho fatto.
ho provato a risolverlo, ma ho qualche difficoltà. mi potreste dire se il procedimento è corretto a parer vostro ?
Sia
Si osservi innanzi tutto che L è sia la distanza orizzontale del punto di lancio che l'altezza da cui viene lanciata la pallina.
ho ragionato così. dopo il rimbalzo, nel punto più alto della sua traiettoria, la pallina avrà energia potenziale
l'energia meccanica è fissata e si conserva. segue che tanto minore è l'energia cinetica, tanto maggiore è l'energia potenziale e quindi tanto maggiore è
durante il moto che segue al rimbalzo
Ipotizzo ora che l'angolo con cui la pallina impatta la parete sia uguale all'angolo, sempre rispetto alla parete, con cui la pallina riparte.
Segue che l'impatto ideale è quello in cui la pallina, nel momento immediatamente precedente all'impatto ha componente verticale della velocità nulla. ciò avviene quando il vertice della parabola appartiene alla retta
calcolo ora il vertice della parabola.
dalle leggi del moto ottengo
Impongo che tale vertice appartenga alla retta
Ottengo quindi:
Che ne dite? vi sembra corretto?
per quanto riguarda le limitazioni, penso che l'unica necessaria, sia
Grazie mille in anticipo dell'aiuto.