Effetto pelle in un filo conduttore
Inviato: 30 giu 2011, 12:17
Schematizziamo un filo come un cilindro infinito in lunghezza e di raggio
, fatto di un materiale di conduttività
.
Supponiamo che nel filo sia mandata da un generatore esterno la corrente alternata
.
Se la frequenza è abbastanza bassa, gli effetti di induzione elettromagnetica sono trascurabili, e possiamo applicare la legge di Ampère senza il termine della corrente "di spostamento".
In questa approssimazione, la corrente
si distribuisce uniformemente nella sezione del filo, e si ha
.
a) Calcolare il campo magnetico
indotto dalla corrente all'interno del filo.
Questo campo magnetico è variabile nel tempo, quindi induce un campo elettrico all'interno del conduttore.
Si ricorda la legge di Ohm in forma microscopica:
.
b) Calcolare il campo elettrico
indotto dal campo
all'interno del filo.
c) Imponendo che il flusso totale di corrente
si conservi, calcolare la nuova distribuzione della corrente nella sezione,
. Dove si concentra la corrente?
A questo punto ci chiediamo, data la nuova distribuzione di corrente, quanto vale la resistenza del filo rispetto a prima.
Una possibile definizione "generalizzata" di resistenza è
(potenza totale dissipata per effetto joule nell'intero volume del conduttore, diviso corrente al quadrato).
La potenza dissipata per effetto joule per unità di volume vale
.
d) Quanto vale (secondo la definizione generalizzata) la resistenza
di un tratto di filo di lunghezza
? Questo valore è maggiore o minore del valore che si otterrebbe considerando una distribuzione di corrente uniforme (
)?
Questo è il motivo per cui, quando si devono trasportare correnti molto grandi, si preferisce usare molti fili sottili che un solo filo spesso.
Supponiamo che nel filo sia mandata da un generatore esterno la corrente alternata
Se la frequenza è abbastanza bassa, gli effetti di induzione elettromagnetica sono trascurabili, e possiamo applicare la legge di Ampère senza il termine della corrente "di spostamento".
In questa approssimazione, la corrente
a) Calcolare il campo magnetico
Questo campo magnetico è variabile nel tempo, quindi induce un campo elettrico all'interno del conduttore.
Si ricorda la legge di Ohm in forma microscopica:
b) Calcolare il campo elettrico
c) Imponendo che il flusso totale di corrente
A questo punto ci chiediamo, data la nuova distribuzione di corrente, quanto vale la resistenza del filo rispetto a prima.
Una possibile definizione "generalizzata" di resistenza è
La potenza dissipata per effetto joule per unità di volume vale
d) Quanto vale (secondo la definizione generalizzata) la resistenza
Questo è il motivo per cui, quando si devono trasportare correnti molto grandi, si preferisce usare molti fili sottili che un solo filo spesso.