La cortesia si spreca...
Invece di dirti direttamente se funziona o no quel procedimento, provo a spiegarti per bene la situazione che è un po' complicata. Prova a capire tutto il mio messaggio senza limitarti ad un sì/no.
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Lord Pinna ha scritto:A me non convince perchè la variazione di flusso dovrebbe dipendere da una variazione di B che in questo caso è costante o da una variazione dell'area attrraversata dal flusso che non cambia. Quindi?
Quel ragionamento non è corretto nel senso che non è l'applicazione diretta della legge di Faraday. La legge di Faraday è di solito presentata in situazioni ambigue in cui si mescolano due principi fisici diversi. Una versione che probabilmente conosci tu è:
E qualunque circuito consideri nel problema da te descritto, vale
}{dt} = 0)
. Si può mostrare che un altro modo di scrivere questa legge è:
Forse non sai cosa significa questa scrittura; comunque nel caso descritto implica che il campo elettrico generato dalla variazione del campo magnetico è nullo in ogni punto.
Tuttavia, c'è anche un altro principio fisico che dobbiamo considerare e che può causare una forza elettromotrice, ed è quello di cui avevo parlato nel post precedente. Gli elettroni dell'asta sentono la forza di Lorentz, perchè si muovono in un campo magnetico, e quindi tendono a spostarsi, ed in questo modo si ha una distribuzione di carica non nulla nell'asta e una differenza di potenziale elettrostatica.
Il motivo per cui si cerca di usare la legge di Faraday anche per descrivere questo fenomeno è che, se si considera un circuito chiuso

che si sposta nel tempo, si può dimostrare che la forza elettromotrice nel circuito dovuta alla forza di Lorentz che agisce sugli elettroni è data proprio da:
Dove la variazione del flusso è dovuta questa volta al fatto che il circuito si muove e non alla variazione del campo magnetico nel tempo. La legge di Faraday espressa con le formule qua sopra è quindi valida in due situazioni completamente diverse:
1.)Quando c'è un campo magnetico che varia nel tempo; in questo caso la si può applicare a qualunque curva chiusa, anche quando non c'è un circuito. La variazione del campo magnetico causa l'apparire di un campo elettrico. Questo fenomeno non lo potresti prevedere dalle leggi dell'elettrostatica e magnetostatica che hai visto prima della legge di Faraday.
2.)Quando c'è un circuito che si muove in un campo magnetico che non varia nel tempo; in questo caso la puoi applicare alla curva che definisce il circuito, ed è dovuta alla forza di Lorentz che agisce sugli elettroni, ma non c'è un campo elettrico indotto nel circuito ma solo una forza elettromotrice che spinge gli elettroni. Questo fenomeno lo si può descrivere in termini delle sole leggi dell'elettrostatica e non è una legge nuova.
Nell'esempio di cui parli tu, la situazione è ancora più complicata perchè non c'è un vero e proprio circuito in cui si muovono gli elettroni, ma solo un'asta. La cosa migliore da fare è calcolare la differenza di potenziale come ti avevo detto sopra, calcolando la forza che agisce sugli elettroni dell'asta.
Tuttavia, se si fa questo conto nel modo che ho detto io, considerando un'asta che si muove in direzione generica in un campo magnetico generico, si trova che la differenza di potenziale elettrostatica tra i capi dell'asta risulta proprio quella che si calcolerebbe considerando il flusso di campo magnetico spazzato dall'asta. Ma non c'entra con gli enunciati della legge di Faraday che ho scritto sopra; è ancora un altro fenomeno.
Quindi, per riassumere: il tuo dubbio è fondato, e l'applicazione della legge di Faraday in quel modo è errato. Comunque si può dimostrare, in un modo che non passa dalla legge di Faraday, che quel procedimento porta al risultato corretto.
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Probabilmente non hai capito tutto quello che ho scritto, ed alcune di queste cose ti sono state poste in modo completamente diverso a scuola; purtroppo la questione è intrinsecamente complicata, io non so se mi sono spiegato bene e sicuramente andrebbe spiegata in modo molto diverso da come si fa al liceo, mentre si tende a dire che la legge di Faraday è una sola senza spiegare quando la si può applicare.