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311. Massa in un cilindro sottile
Inviato: 17 lug 2023, 0:06
da Francesco Leccese
Una massa

di dimensioni trascurabili viene posta sulla circonferenza di un anello vuoto di raggio

a un'altezza

dal suolo (ovvero a uno degli estremi del diametro parallelo al suolo). Si trovi la forza di interazione

tra l'anello e la massa nel momento in cui la massa passa per il punto più basso della sua traiettoria.
Tra la circonferenza e la massa non c'è attrito e l'anello si muove senza strisciare sul piano. L'accelerazione di caduta libera è
Questo problema è il primo delle IPhO 2014, quindi ecco il testo:
https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/p ... tan_p1.pdf
Spero che questo possa farmi perdonare per la poca chiarezza
Re: 311. Disco in un cilindro sottile
Inviato: 17 lug 2023, 19:55
da Torros
Possiamo dunque, ponendo

il raggio del cilindro e

il raggio del disco, considerare

e dunque considerare il raggio del disco praticamente ininfluente? In tal caso la soluzione è

?
Re: 311. Disco in un cilindro sottile
Inviato: 17 lug 2023, 20:00
da Francesco Leccese
Sì, in sostanza si può considerare il disco un punto materiale che scivola senza attrito nel cilindro
Re: 311. Disco in un cilindro sottile
Inviato: 17 lug 2023, 20:01
da Francesco Leccese
Tuttavia la soluzione non è quella che hai indicato, in quanto il punto materiale ha comunque una massa e avrà una certa velocità angolare, come anche il cilindro.
Quindi ecco un hint: bisogna usare le leggi di conservazione appropriate
Re: 311. Disco in un cilindro sottile
Inviato: 18 lug 2023, 10:44
da Higgs
Non vedo cosa vuoi dire con "...di un cilindro cavo molto sottile (quasi una circonferenza)..." Come fa un cilindro cavo ad assimilarsi ad una circonferenza???

Re: 311. Disco in un cilindro sottile
Inviato: 18 lug 2023, 11:27
da Francesco Leccese
Riformulo il problema:
pensate al "cilindro cavo molto sottile" come a un anello vuoto di raggio

, sulla cui circonferenza viene posta una massa

di dimensioni trascurabili a un'altezza

dal suolo (quindi a uno degli estremi del diametro parallelo al suolo). Si trovi la forza di interazione

tra l'anello e la massa nel momento in cui la massa passa per il punto più basso della sua traiettoria.
Tra la circonferenza e la massa non c'è attrito e l'anello si muove senza strisciare sul piano. L'accelerazione di caduta libera è

.
Spero sia più chiaro, modificherò anche il primo messaggio.
Per essere sicuro che non ci siano più problemi di comprensione, ecco un link che rimanda al problema (è il primo):
https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/p ... tan_p1.pdf
Re: 311. Massa in un cilindro sottile
Inviato: 19 lug 2023, 18:08
da Higgs
Re: 311. Massa in un cilindro sottile
Inviato: 19 lug 2023, 20:12
da Francesco Leccese
Il ragionamento mi sembra corretto, per quanto leggermente differente da quello della soluzione originale, se ricordo bene.
Posta e vediamo che hai trovato!
Re: 311. Massa in un cilindro sottile
Inviato: 21 lug 2023, 18:28
da Higgs
Scusa il ritardo ma purtroppo anche se a te sembrava corretto in realtà avevo commesso un erroraccio. Era giusta l'intuizione di riferirsi solo alle componenti orizzontali, diciamo asse x, ma non c'e conservazione della quantità di moto del sistema poiché esiste invece una forza in questa direzione, la forza di attrito T che consente il puro rotolamento dell'anello. Troviamo allora le quantità di moto orizzontali ma a partire dalle leggi della dinamica e dall'esame delle forze agenti sul sistema. A partire dalla posizione iniziale di m sia

l'angolo spazzato da m fino al generico istante t. Su m agiscono la forza peso mg e la reazione dell'anello N diretta verso il CM dell'anello. Ovviamente sull'anello agisce la sua opposta nonché il suo peso Mg applicato nel CM e la forza T di attrito orizzontale applicata perpendicolarmente all'asse istantaneo di rotazione passante per il punto di contatto con il terreno. Tre sono le equazioni della dinamica con componenti orizzontali . Dette a e A le accelerazioni di m e di M abbiamo
=T R)
dove

é il momento di inerzia dell'anello. Ricavato T=MA si arriva facilmente a

Ora il rapporto fra le accelerazioni è trasferibile alle quantità di moto per integrazione poiché tutto parte da fermo.
Abbiamo insomma mv=2MV.
A questo punto io avrei impostata la conservazione che vale cioè quella dell'energia meccanica fra la posizione iniziale e quella richiesta nel punto più basso di m. Abbiamo
mv^2 + (1/2)MV^2+ (1/2)I\omega^2= (1/2)mv^2+MV^2)
. Infatti
I\omega^2=(1/2)MV^2)
Considerato che mv=2MV otteniamo

ovvero
)
da cui
})
e quindi
}})
Nel punto più basso della traiettoria quando m si sovrappone al punto fermo dell'asse istantaneo la sua velocità è sicuramente v'= v+V e quindi la sua accelerazione centripeta é

e pertanto la forza J di interazione è la somma della forza peso mg e della forza centripeta richiesta da v' ovvero

Re: 311. Massa in un cilindro sottile
Inviato: 21 lug 2023, 19:21
da Francesco Leccese
Tutto corretto, a te la staffetta!
Avevo completamente dimenticato della forza d'attrito quando ho letto quanto avevi scritto, a mia discolpa ero in viaggio e un po' distratto

Menomale che te ne sei accorto tu.
La soluzione ufficiale è la seguente:
https://s3.eu-central-1.amazonaws.com/p ... _p1Sol.pdf